domenica 3 marzo 2013

Cose che non mi piacciono di qui

Come promesso....
- la credit history senza la quale non puoi comprare nulla...ma se non compri nulla non ti costruisci la credit history (sia lode a Discover e Capital One)
- il mezzo stipendio speso per comprare il cibo organico perchè di quello normale non mi fido, chissà cosa ci mettono dentro!!
- le mille allergie che non ho mai avuto in 33 anni e che mi vengono solo qui, provocate dal cibo chimico di cui sopra
- l'incompresion linguistica, perchè se non pronunci le parole ESATTAMENTE come lo fanno loro con capiscono (edddai che ci arrivi che se dico Bob Ivans intendo Bob Evans!!!)
- il loro essere a volte "gentilmente inutili", quando una cosa non si riesce a fare non hanno mai  il coraggio di dirtelo...e allora annuiscono, sorridono, ti dicono che andrà tutto bene...e non è vero!!!
- la loro incrollabile certezza di essere il popolo migliore del mondo
- l'assenza del bidè!!!!!!!
- l'assistenza sanitaria a pagamento (questa era abbastanza ovvia), per cui vivo nel terrore di aver bisogno di medici e ospedali
- la moquette ovunque
- il riscaldamento al massimo in inverno e l'aria condizionata al massimo in estate, per cui a lavorare sono in maniche corte a dicembre e con la felpa in luglio...e se entri in un negozio ti si ghiaccia il sudore sulla schiena!
- lo spacciare per italiane delle cose che con noi non hanno assolutamente niente a che fare con noi (e che sono sempre piene di aglio)

10 commenti:

  1. Hahahaha vero :DD
    ma vero che riimparare a pronunciare I nomi degli attori e' un trauma?? L'altro giorno ho nominato Rutger Hauer cosi' come l'ho sempre detto, alla tedesca. Su 32, nessuno ha capito.

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    1. Io credo che comincerò a girare con un taccuino per scrivere quello che voglio dire, almeno la scrittura dovrebbe essere universale!!

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    2. Oddio, ma allora come si pronuncerà? Io di nomi di attori non ne azzecco uno, pensa che Lawrence Olivier si pronuncia Olivié, alla francese.

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  2. Tasti dolenti! Tranne quella delle allergie, che a me anzi da quando vivo qui mi pare di essere rinata, concordo su tutto, anche stavolta :)

    Una cosa che odiavo, ma alla quale mi sto piano piano abituando (forse), sono i chili di ghiaccio dentro ai bicchieri! Altra cosa, di cui non ho ancora esperienza diretta, ma che mi preoccupa, sono i test che propinano ai bambini per valutare il loro q.i. gia' da piccolissimi...mi pare un'assurdita'!E poi i costi dell'istruzione (anche se in verita', per chi merita, ci sono le borse di studio). Ma la cosa che odio piu' di tutte sono i fazzoletti di carta! Sono ridicoli! Ne devi usare duecento contemporaneamente per soffiarti il naso decentemente! :D

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    1. Io ormai vado in automatico con "no ice"...ma mi guardano come se fossi un'alieno! Ahahahah, è vero, avevo rimosso i fazzoletti di carta...ne uso un pacchetto a settimana!!

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  3. Anche nella tiepida Scozia l'aria condizionata viene utilizzata in maniera alternativa....:)

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    1. Sarà l'anima anglossassone... :-)

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  4. Ma meno male che gli USA sono fatti così!
    Pensate un po' se la sanità e tutto il resto fossero come in Italia!

    Sarebbero falliti già da 100 anni!

    Io sono americano e sono orgoglioso di appartenere alla più grande e più antica democrazia del mondo!

    Comunque sia anche gli USA come tutti i paesi del mondo hanno anche loro i loro difetti (e chi non li ha?), ma sono sopportabili!

    Dopo 50 anni di Italia, me ne torno a casa disgustato da come viene gestito questo paese!

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    1. Parli proprio da americano! :-) Scherzi a parte, è ovvio che ne riconosco i pregi altrimenti non ci sarei venuta, ma questo non toglie che ne veda anche i difetti, alcuni sopportabilissimi, altri più difficili da gestire per me.

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