sabato 23 marzo 2013

Il declino della marmotta

Preso da qui:

La primavera è arrivata, ma solo sul calendario: gli Stati Uniti, soprattutto il nordest del Paese, si trovano da settimane nella morsa del freddo e della neve. Sul New England è caduta in questa stagione in media oltre un metro di neve. E pensare che a inizio febbraio, come da tradizione, il più famoso meteorologo d’America aveva previsto una primavera precoce. Stiamo parlando di Punxsutawney Phil, la marmotta. Una volta l’anno, infatti, tutti gli occhi della nazione si rivolgono verso questo centro della Pennsylvania, in attesa della marmotta prodigio. Stavolta il roditore ha toppato, clamorosamente. Sui social network monta la protesta, la tana dell’animaletto è tenuta d'occhio dalla polizia e i vicini dell’Ohio chiedono che Phil paghi con la vita per quel suo pronostico sbagliato sulla fine dell'inverno.
TEMPESTA PERFETTA - Il 2 febbraio di ogni anno la marmotta di Punxsutawney stabilisce che tempo farà nei successivi due mesi. Il rituale del Giorno della marmotta si ripete in America dal 1887. In base alla tradizione infatti se Phil, svegliato dal suo letargo, esce dalla tana, si spaventa vedendo la sua ombra proiettata sul terreno e torna a dormire, seguiranno ancora 60 giorni di inverno. Ebbene, stavolta il roditore non aveva visto ombre. La buona novella: «La primavera era dietro l’angolo». Così non è stato. Anzi, nemmeno una settimana dopo quella previsione la costa nord-orientale degli Stati Uniti è stata martellata dalla tempesta perfetta «Nemo», con migliaia di voli cancellati, strade e autostrade chiuse, luce elettrica interrotta e diversi morti. Anche nelle settimane successive molte cittadine degli Usa hanno dovuto fare i conti con nevicate record, forte vento e temperature glaciali. Non basta: nei prossimi giorni in Pennsylvania è prevista altra neve. Insomma, della primavera - finora - nemmeno l’ombra.
CRIMINE - Ecco perché milioni di americani ora puntano il dito contro Phil e quella tradizione, resa celebre in tutto il mondo grazie al film con Bill Murray «Ricomincio da capo», del 1993. Le reazioni sono accese tanto che stata aumentata la sicurezza attorno alla tana di Phil, un tronco cavo in cui viene custodito, chiamato Gobbler's Knob, ha spiegato il presidente del club Punxsutawney, Bill Deeley, che ogni anno organizza il Giorno della marmotta. Dal vicino stato dell'Ohio, dove si continua a soffrire temperature polari, sono arrivate minacce particolarmente allarmanti. Phil ha fatto «credere di proposito alla gente che la primavera fosse precoce», ha scritto in una «dichiarazione ufficiale» il procuratore della contea di Butler, Mike Gmoser. Questa previsione errata è un crimine «contro la pace e la dignità dell’Ohio».
MARMOTTA PRODIGIO - Gmoser ha perciò chiesto «la pena di morte» per il povero roditore, per fortuna con una strizzata d'occhio, scrive The Atlantic, infatti, è redatto nella forma «tongue-in-cheek», dunque in maniera scherzosa, ironica. Insomma, solo una provocazione, nulla più. Per precauzione Bill Deeley ha in ogni caso assunto un avvocato «per affrontare una possibile estradizione» da parte delle autorità dello stato vicino. Ciò che hanno taciuto le autorità dell’Ohio: anche loro «marmotta prodigio», tale Buckeye Chuck, il 2 febbraio scorso non ha visto la sua ombra e sbagliato la previsione.

Nessun commento:

Posta un commento