domenica 24 marzo 2013

Oggi no

Mentre facevo le pulizie la mia playlist in shuffling mi ha fatto sentire "che rumore fa la felicità" dei Negrita, e non ci potrebbe essere canzone meno adatta. Oggi conosco solo il rumore che fanno la tristezza e la solitudine ed è un rumore assordante di cocci rotti e al tempo stesso un silenzio raggelante. 
Oggi vorrei essere a casa mia, in Italia. Non mi manca il mio vecchio lavoro, ovviamente...non mi manca la famiglia, ci siamo sentiti per skype e va bene così...e non mi mancano il sole e il mare, tanto il tempo è brutto qui come là...oggi mi mancano terribilmente due cose molto diverse eppure parte della stessa cosa: la mia libertà e le mie amiche. 
Ho litigato con il Tecnico, niente di nuovo per noi che siamo abituati a quotidiane discussioni praticamente dal primo mese in cui siamo stati insieme. E so che stasera o al più tardi domattina ci chiariremo o ci passeremo sopra e tutto tornerà come sempre. 
Ma in questo preciso momento sono arrabbiata e ferita e delusa e vorrei non vedermelo davanti. 
Vorrei uscire a camminare fino a non sentire più i piedi, ma nevica e fa un freddo cane e ho il raffreddore da una settimana. 
Vorrei girare per negozi fino ad ubriacarmi di profumi e colori...o almeno vorrei prendere la macchina e girare fino a rilassarmi...ma non ho la macchina qui e gli autobus nel week end diventano dominio assoluto di matti e senza tetto, per cui rischiare la vita per la pace della mia anima non mi pare abbia senso. E più di tutto vorrei uscire a prendere un aperitivo con le mie amiche e sfogarmi davanti ad uno (o più) bicchieri di vino, per poi tornare a casa rasserenata e con la gola secca per le troppe chiacchere. 
Dio come mi mancano oggi!! 
Mi manca la loro capacità di ascolto, le osservazioni equilibrate e le battute fulminanti. Mi manca avere vicino qualcuno che mi conosce benissimo, che sa tutto quello che è successo nella mia vita e non c'è bisogno di spiegare perchè reagisco così. Qualcuno che sa dirmi quando esagero e quando ho le derive vittimistiche, qualcuno che sa che darmi ragione e criticare a tutto spiano mio marito non servirà a farmi stare meglio.
Potrei scrivere una mail, ma tra il fuso orario e gli impegni di ognuno, la risposta non sarà mai immediata.
Gli amici di qui sono troppo freschi e recenti, non potrei mai aprirmi con loro, senza contare che sono anche colleghi del Tecnico e non voglio certo sputtanarlo sul luogo del lavoro. 
E' una strada chiusa nel fondo, un cul de sac senza uscite. 
E ha ragione la playlist adesso, che mi rimanda i Negramaro.

Ma è tornato il vuoto d'aria
nelle mie paro...
nelle mie parole
è un nodo stretto nella gola, ormai
che non si scioglie anco...
che non si scioglie ancora
e se balbetto è che non riesco
a dirti quel che pe...
a dirti quel che penso
e preferisco tenere dentro, sai
anziché grida...
anziché gridare
.....
.....
senza le parole
che vorrei poterti dire...
sì, vorrei poterti dire, dire, dire
che sono stanco da morire

14 commenti:

  1. Sigh, ti capisco! E' una cosa a cui all'inizio non si pensa, però poi piano piano ti accorgi di quanto ti manca il calore delle vecchie amiche...

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    1. E' vero, all'inizio la novità e la scoperta la fanno da padrone e sembra tutto bello...poi ci sono i giorno no, ma il blog (e voi) mi aiutano ad esorcizzarli meglio

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  2. Scopro ora il tuo blog... Capisco perfettamente quello che senti. Ti va di sentirci? Ti lascio il mio email e in pvt posso darti il mio telefono. Ita2usa AT gmail DOT com
    Ovviamente sostituisci AT e DOT!!!

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    1. Ah, mi chiamo Renata

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    2. Ciao Renata e benvenuta qui! Mi sono letta un bel po' di post tuoi oggi e mi sono ritrovata tantissimo nelle osservazioni sulla vita americana, come se da italiani condividessimo più o meno tutti la stessa prospettiiva! Grazie...ti mando una mail così anche tu hai il mio contatto!

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  3. :(( e' vero, siamo freschi...lo capisco, ma se cambi idea sono qua :*
    Questo post e' esattamente il contraltare di quello di Sabina che ho linkato oggi. Luci ed ombte della vita a due lontano da casa. Ti abbraccio, Baby.

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    1. Hai perfettamente ragione, il post di Sabina è la luce, il mio le ombre della vita da expat...è verissimo che ci si avvicina e il rapporto si fa più saldo, ma (almeno per me) non basta solo quello. In realtà con voi del blog non scrivo mail non tanto per la mancanza di confidenza quanto per la mia eterna paura di disturbare, quindi il problema è mio! Grazie cmq, :-*

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  4. forza forza..è dura ci sono passata anche io......è una butta cosa la solitudine ma ci fa conoscere meglio una persona importantissima la nostra.....e ti seguo perchè gli usa ora mi mancano un po ....

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    1. E'sicuramente una grande occasione di crescita personale...e come tutte le crescite è un po' faticosa! :-)

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  5. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  6. ti capisco, non deve esser facile affrontare tutto da sola.
    Cose che magari in Italia sembravano così banali quando non le abbiamo a portata di zampa impariamo ad apprezzarle ancor di più.
    Probabilmente ci vorrà un po' di tempo, e le cose si sistemano :)
    da quanto tempo sei in Ohio?

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    1. Sì, soprattutto abitudini e amicizie che magari avevi da una vita e non ti rendevi esattamente conto di quanto fossero importanti per te...Sono qui da novembre, ma avevo già fatto 6 mesi a cavallo tra 2011 e 2012!

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  7. questo post avrei potuto scriverlo io oggi. Mi manca quel senso di libertà dopo una litigata, lo sfogo con le amiche o il semplicemente allontanarsi un po' per poi ritrovarsi. E' vero che il rapporto si fa più saldo ma proprio perché c'è un legame più intenso che a volte si può litigare di più e la sensazione che ho, da quando siamo qui, è che tutto sia amplificato e filtrato da non so che cosa. Le "amiche" di qui non possono capirlo perché non ti conoscono abbastanza, e a quelle di una vita se riesci a sentirle superando il fuso e la lontananza sembra sempre che esageri. Mi trovo perfettamente in linea con ciò che hai scritto

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    1. Leggendo i vari commenti ricevuti a questo post e anche parlando con altre persone, ho capito quanto sia normale per noi expat vivere delle emozioni di questo tipo, mentre prima pensavo fosse dovuto al mio carattere o al nostro particolare rapporto di coppia. Penso che tu abbia perfettamente ragione quando dici che proprio perchè il rapporto si fa più saldo, si litiga anche di più...e forse anche perchè si chiede molto di più all'altro, proprio perchè deve sopperire alle altre mancanze.

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