domenica 7 aprile 2013

Colpita e affondata al cuore

Solita chiamata Skype con mia mamma, che mi sta raccontando gli esiti delle varie visite di mio papà e mia nonna.

- Mamma, mi dici sempre tutti i malanni degli altri, ma tu come stai?
- Io sto bene...eh...cosa vuoi, alla fine morirò senza che nessuno si sia reso conto che stavo male (ndr: la mia tendenza alla tragicità è chiaramente una dote di famiglia!!)
- Mi raccomando, cerca di prenderti cura anche di te, non concentrarti sempre solo sugli altr!!
- (con finta voce lamentosa) Nessuno tiene a me, nessuno mi vuole bene (vedi sopra)...l'unica che mi voleva bene è andata fino in America
- ...

Mi è mancato un battito...

8 commenti:

  1. Oh cavoli :(( certo che sa benissimo come farti sentire in colpa :((

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    1. Invece io sono certa che non l'ha fatto per farmi sentire in colpa, le è uscito così...morirebbe senza emettere un lamento pur di non crearmi problemi! Ma proprio perchè è uscito spontaneo mi colpisce e mi affonda!

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  2. Ti leggo sempre, ed oggi mi sono sentita di lasciare un commento: sono d'accordo anch'io con te Baby, tua mamma non l'ha fatto per sentirti in colpa. Io la capisco benissimo...ho due figlie che per ora studiano e sono ancora vicino a me, ma se per un motivo (lavoro, matrimonio, scelta...)dovessero andare lontano ne morirei. Certo le lascerò andare perchè un genitore vuole solo il bene per i suoi figli ma.....che dolore!!! Stalle vicino come puoi, un sms una telefonata veloce un collegamento con skype inaspettato. Sono sicura che le farai piacere e così sentirà un pochino meno la sua mancanza. Io purtoppo i genitori non li ho più, ma tu che li hai ancora goditeli anche se sei lontana!
    Un bacio

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    1. Grazie, perchè mi leggi e per aver lasciato questo commento! I miei genitori, benchè siano una classica famiglia italiana nel vero senso del termine, che ci vorrebbero tenere nel raggio di 5 km, sono stati bravissimi riguardo alla mia partenza. A parte qualche lacrima il giorno in cui sono partita, non hanno mai cercato di dissuadermi nè mi hanno fatto pesare la lontananza in questi mesi. Come dici tu, per loro il fatto che io sia felice è abbastanza...anche se sono certa che mia madre ha pianto non so quante notti e lo farà anche adesso, perchè non ci sono.

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    2. Anche i miei lo sono stati... e vorrei vedere: loro l'hanno fatto nel 1957, non c'era internet e anche le telefonate erano preziose... ora mia mamma capisce cosa ha provato la sua... ma posso immaginare la sofferenza!

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    3. Penso che tua nonna abbia provato ben peggio, senza o quasi possibilità di comunicazioni...anche se secondo me 50 anni fa avevano un approccio forse diverso, meno "sentimentale...ma una mamma è sempre una mamma comunque! :-)

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  3. ah! ma allora le mamme son proprio tutte uguali... non è la mia diversa!!!

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    1. No, vengono create con uno stampino...tranne mia suocera, potrebbe non sentire il figlio per mesi senza fare una piega.... ;-)

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