martedì 14 maggio 2013

Un po' così

Stasera il Tecnico mi ha chiesto del blog, come va e cosa ho scritto.
Gli ho risposto che scrivo poco ultimamente e mi dispiace lasciarlo un po' da parte.
Che poi forse non è neppure vero, perchè post ne scrivo abbbastanza spesso.
E non è che devo seguire una regola o una cadenza fissa.
Piuttosto è che ne avrei tante di cose da dire e non lo faccio.
Per tante ragioni.
La prima è che sto lavorando tanto, tantissimo. Ho un progetto in mano che mi piace molto e a cui sto dedicando tante energie, ma che non è l'unico che ho da fare e quindi mi ritrovo a dedicare agli altri progetti i ritagli di tempo, quelli dalle 5 e mezza del pomeriggio in poi insomma. Quindi finisco tardi.
E finalmente (a parte domenica e ieri) è arrivata la primavera e quindi vado e torno dal lavoro a piedi (un'ora al giorno abbondante è persa così) e spesso ci mettiamo in giardino a prendere un aperitivo e fare due chiacchere. E poi si prepara la cena e arrivano le dieci e mezza senza che neppure ce ne siamo accorti. E devo ancora fare la doccia. :-)
Insieme alla primavera poi è arrivata anche la mia proverbiale pigrizia, per cui sono ferma con i lavoretti all'uncinetto, vi leggo ma commento poco e devo ancora scaricare le foto di New York e di Chicago.
Infine, molte delle mie paturnie di questi ultimi giorni sono legate a questioni lavorative o con i colleghi e non mi sento tranquilla a parlarne qui, perchè non vorrei che qualcuno degli interessati leggesse e si creassero tensioni. Il rischio poi è piuttosto reale, da quando il Tecnico, alla terza birra, ha esordito in mezzo ad alcuni colleghi "lo sapete che lei ha un blog ed è anche molto seguito?". Ecco, mesi di segretezza buttati!! :-D Poverino, lui l'ha fatto senza malizia, anzi era una cosa di cui era fiero e voleva condividerla con gli altri...per cui alla fine, a parte dargli un sonoro calcio sotto il tavolo ed averlo sgridato dopo, non ho fatto altro, se non dire che lo tengo segreto perchè sono molto timida. E posso solo sperare che ai colleghi non importi nulla e non si siano messi a cercarmi...però, nel dubbio, tengo la bocca cucita e questo mi limita un bel po'. 
Forse dovrei solo fregarmene....
Vado a rifletterci sotto una bella doccia! :-) 

13 commenti:

  1. e' successo solo una volta che un tipo di qua andasse a finire sul mio blog, troppi riferimenti all'universita', e comunque non mi conosceva e non ha capito nulla (viva gli sfaticati che non si spostano dall'articolo che hanno trovato con google)
    poi boh, gente che conosco mai, evito di dirlo perche' voglio avere il mio spazio qua e non voglio ripercussioni su quello che scrivo, le opinioni dei blogger le conoscono tutti ma quelle di chi legge no
    a parte questo non credo ci siano problemi, se parlo male di una persona sul blog vuol dire che l'ho pure insultata abbastanza anche dal vivo :P

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  2. anzi, due!!!
    sul vecchio blog su blogspot, ora che ricordo, criticai un attimo una discussione per il dottorato di una ragazza della mia universita', a cui si erano uniti quattro o cinque esperti di fisica quantistica e l'uni aveva trasformato l'evento in una conferenza a cui ci hanno invitato di andare
    l'unico tizio serio infatti ha googlato l'evento il giorno dopo ed ha trovato il mio post, per fortuna che la gente seria si nota e mi ha anche appoggiato le critiche sui colleghi, quindi nulla da ridire :-D
    (un giorno mi metteranno una bomba in macchina)

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    1. Se io scrivessi quello che penso in questo momento credo che mi farebbero saltare in aria casa e bicicletta! :-D

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  3. Nessuna delle persone che conosco "di persona" ha mai letto il mio blog e a me va bene cosi', sono piu' libera di scrivere quello che mi pare.

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    1. Esatto, per me sarebbe la condizione ideale..forse col senno di poi avrei dovuto essere ancora più criptica in modo che non si capisse cosa faccio, dove sono, ecc.. Ma va beh!

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  4. Idem per me! lo avevo detto solo ai miei perchè mi sembrava un modo carino per averli più vicino partecipando alla mia "vita lontana", poi loro l'hanno detto a chiunque! per fortuna che il mio ha un nome troppo difficile da ricordare, devo solo sperare che non mandino il link :)

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    1. Ma perchè le persone a cui lo diciamo (selezionatissime), non riescono a tacere??? :-D

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  5. e invece il mio non è top secret.. accidentaccio!!! e in effetti a volte un po' mi frena e a volte me ne frego, ma mi trattengo non tanto nel raccontare i fatti ma magari nel dire tutto tutto quello che sento.. mi pare di espormi un po' troppo nell'intimo con chi conosco solo di vista e so che mi legge! E poi non ho scelto un nome felice.. Quanti vuoi che ce ne siano a Milwaukee di blogger italiani?? ahahha.. Eh va beh.. verrò a sforgarmi sulle vostre bakeke! ;)

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    1. Ecco sì, conviene sfogarci nelle reciproche bacheche...pure io però, quante biologhe padane sposate con un Tecnico ci saranno a Columbus? :-)

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    2. una tizia del massachusetts fece un commento anonimo poco carino (in italiano) sul blog, io la contattai privatamente ed ebbe il coraggio di dire "avevo il sospetto che qualcuno mi rubava la connessione, abbiamo la wifi senza password, non ne so nulla!"
      a me fa troppo ridere perche' e' uno di quei casi in cui si e' piu' unici che rari in certi posti e non ci sono vie di fuga, l'unica cosa e' esser sempre carini e simpatici o almeno sinceri :P

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    3. Ma sì, alla fine se avessi davvero voluto il blog totalmente anonimo potevo omettere un paio di dettagli ecco...e in generale sono anche abbastanza sincera e si sa sempre cosa penso perchè mi si legge in faccia, ma in questo posto in cui sono circondata da italiani e sono appena arrivata, i piedi di piombo sono d'obbligo!!

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    4. @Giacomo: mi sa che era la mia pazza che m'insultava tempo fa!

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