martedì 4 giugno 2013

mea culpa

Domenica il Tecnico si è svegliato intrattabile. 
Era silenzioso, ombroso e cupo e rispondeva ringhiando ad ogni mio tentativo di penetrazione della cortina di ferro che lo avvolgeva. E' andato avanti così per tutta la giornata. 
Io, con tutta la pazienza e la comprensione che solo una donna in piena fase premestruale può offrire (Vostro Onore, possiamo considerarla un'attenuante?), ho ringhiato il doppio, urlato, accusato di egoismo, fatto scenate. Com'è nel mio stile.
Poi, alle sette di sera, con i neuroni a bagno nella birra dell'aperitivo, ho avuto un'illuminazione e ho finalmente capito. 
E mi sono sentita una moglie orribile come poche volte in vita mia.
9 anni fa mio marito (che ai tempi non era ancora fidanzato con me) stava facendo il volontario con i Medici Senza Frontiere in Afghanistan. La missione era in un piccolo paesino sulle montagne e con cadenza regolare i volontari, a turno, andavano in un paese vicino per rifornirsi di generi di prima necessità. 
Il 2 giugno il fuoristrada su cui viaggiavano i colleghi del Tecnico, diretti a fare il solito rifornimento settimanale, è stato attaccato dagli scagnozzi di qualche signore della guerra locale e tutti gli occupanti sono stati barbaramente uccisi. La macchina con corpi dilaniati è stata riportata alla missione, dove il resto dei volontari si è chiuso dentro aspettando che le forze speciali americane li venissero a portare in salvo, sperando che non arrivassero prima gli altri a finire il lavoro.
Credo che siano state le ore più orribili e traumatiche della sua vita.
Io lo avevo dimenticato, archiviato.
Lui, ovviamente, no.

15 commenti:

  1. Mamma mia che esperienza terribile, inimmaginabile...

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    1. Sì, non posso neppure lontanamente immaginare come si debba essere sentito..

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  2. Ci credo che non dimentica.
    Credo sia impossibile.

    Silenzio.

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    1. Non dimenticherà mai, è giusto che sia così. Il silenzio è la reazione che avrei avuto se mi fossi ricordata...

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  3. deve essere proprio un uomo speciale. Vestiti del tuo migliore sorriso, e vedrai che la tua dimenticanza sarà presto archiviata! Un uomo così non può essere permaloso ;)

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    1. Mi ha già perdonato, dopo che ne abbiamo parlato e mi sono scusata. Lo avevo anche accusato di non amare il genere umano...@_@

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    2. ero certa del perdono..intendevo proprio archiviare l'episodio e non parlarne più, che almeno per me è un'altra fase. Non so come definire questa dinamica, magari Lucy ne sa di più. Cmq dai, ormai è alle spalle :)

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  4. Oh povero, che esperienza orribile...
    Per lui il 2 Giugno non è la festa nazionale, ma giorno di lutto..

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    1. Forse è anche per quello che mi confondo, penso alla fetsa italiana e dimentico quello che ricorda lui..

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  5. La chiamano la sindrome del golfo, sai? E' una cosa terribile, si', non te la togli piu' di dosso. Vi abbraccio forte.

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    1. Immagino, ma devo dire che a parte il primo anno, in cui l'ha patita moltissimo, adesso sono rimasti davvero pochi strascichi (apparententemente). Diciamo che al povero Tecnico ne sono capitate di ogni...

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  6. Che esperienza difficile da dimenticare.. un abbraccio!

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  7. Ecco, magari segnatelo per la prossima volta... anche se ti capisco, la PMS è una buona giustificazione.

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    1. E' che c'è stato un tempo in cui mi ricordavo tutte le date senza problemi....ecco, quel tempo è definitivamente andato! :-(

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