giovedì 4 luglio 2013

Le cose che ti lasci alle spalle

E mica tutto poteva per forza essere idilliaco, no?
La lontananza è pesante e questo ormai ve l'ho ripetuto fino allo sfinimento...così come il senso di colpa per il fatto che i miie genitori patiscano la mia lontananza e la paura che capiti qualcosa quando non ci sono.
Però.
Però stare lontani ha un vantaggio innegabile.
Ti permette di chiudere gli occhi e non vedere.
Non vedere che tuo padre è sempre più stanco e preoccupato e pieno di acciacchi che non sai a cosa lo porteranno.
Non vedere che tua nonna, con cui sei cresciuta e che per te è sempre stata una roccia incrollabile, fatica a riconoscere le persone, ci vede pochissimo e ti fa mille volte le stesse domande.
Non vedere tua mamma che si fa in 4-6-8 per stare dietro a tutti e non pensa mai a se stessa e al suo benessere.
Non vedere tuo nipote che entra in casa con in mano il Nintendo, si siede sul divano senza salutare nessuno continuando a giocare, non mangia con noi e arriva a tavola solo per le patatine fritte, sempre con videogioco al seguito. E nessuno che gli dica nulla.
Non sentire mentre lo stesso nipote guarda la polo che gli hai portato dall'America e ti dice "mi fa schifo, ha i bottoni". E gli danno ragione, perchè dovevo saperlo che le polo non le porta.
Non sentire tua sorella che ti dice "sei sempre in giro, sei venuta qui per la tua famiglia o per i tuoi amici?"...e quando le fai notare che gli amici almeno si sono fatti sentire più di due volte in sette mesi...ti risponde che lei non ha tempo.
E mi incattivisco, così non so più se sbaglio/esagero o sono nel giusto.
Ad esempio, il 9 ci dovevano accompagnare in aereoporto i miei, ma mio papà ha una visita urgente per quel pomeriggio. Sorella e cognato si sono offerti di portarci...e io ho cortesemente declinato, dicendo a mia mamma che preferisco a questo punto i suoceri, a cui sono più legata. E che sono stufa di insabbiare sempre tutto, le cose vanno dette come stanno: mia sorella e io siamo due estranee e tutto il resto è fuffa.
Apriti cielo!! Sono stronza, cattiva, pessimista, negativa, non voglio vedere l'affetto che c'è, mia sorella è solo poco espansiva.
Boh, voi che dite?


22 commenti:

  1. Mi dispiace perchè il legame con una sorella è magnifico ma credimi, lei non lo vive allo stesso mio modo. Io sono più intensa nell'amore che provo per tutti lei quest'intensità la mette solo col marito che poi...lasciamo perde va!! E quando sei lontana i nodi vengono al pettine, se le telefonate sono rare i rapporti non possono mantenersi vivi a distanza e la maleducazione di altri ti salta ancor di più agli occhi anche se si tratta di tuo nipote.

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    1. mia sorella non lo vive come lo vivo io

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    2. Sì, suppongo che ci sia molta diversità in come viviamo le emozioni e i rapporti, io in lei vedo questa intensità solo con i figli ecco. Espansiva o meno però, qualcosa di più dovrebbe farla secondo me!

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  2. La lontananza a volte aiuta a non percepire la verità nuda e cruda, ma quando ci si incontra, tutto viene a galla...

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    1. Diciamo che nella lontananza certe cose le accantoni e non ci pensi più (anche se non le dimentichi) ma poi ti risaltano davanti appena ritorni a casa!

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    2. Sì, certe dinamiche che avev cercato di dimenticare di ripropongono chiare e fastidiosissime!!

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  3. beh lei si è offerta di portarti. magari era un modo venuto malissimo per dirti "guarda che io ci sono e sono tua sorella e chissene frega di una telefonata, io faccio le cose". alcuni sono così. non declinare il poco che viene, no?
    la sorella è la sorella. è come un'altra te, no?

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  4. Nella famiglia di mio marito abbiamo un vasto campionario di dinamiche simili, secondo me, assurde...proprio non vedo l'offesa nel farvi accompagnare dai tuoi suoceri, ma, proprio per situazioni che ho vissuto, capisco che la tua scelta possa essere interpretata così. Da noi, alla fine, per il quieto vivere, si accontentano sempre le persone meno ragionevoli, contando sulla capacità di comprensione degli altri, ma la voglia di sbottare ogni tanto è tantissima!

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    1. Sì, dopo aver visto la reazione di mia mamma ho pensato di tornare sui miei passi e fare finta di nulla, ma anche mio marito non sarebbe molto contento, visto che conosce il mio dolore per questa situazione e non li sopporta molto...vedremo!

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  5. Beh appunto, sono i tuoi suoceri ma sono i suoi genitori... Insomma, a parte le altre situazioni che mi sembrano assolutamente normali, quello tra te e tua sorella e' qualcosa che forse dovreste cercare di risolvere ora che sei li', perche' la distanza peggiora solo le cose. Ma lo so che e' pressoche' impossibile. Che dirti... difficile.

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    1. Ci sto pensando anch'io in questi giorni, alla ricerca di un chiarimento. E un po' mi scoccia non fare l'ennesimo tentativo, perchè voglio avere la coscienza pulita di chi ha fatto tutto il possibile...e un po' mi scoccia essere sempre io quella che tende la mano, alla fine peserà pure anche a lei questa situazione, no?

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    2. Sicuro. Ma conta che tra me e mia sorella, legatissime, com'e' come non e', ogni volta che si discute sono sempre io a fare il primo passo, indipendentemente da come sia andata. Ruoli. Sai com'e'.

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    3. E di sicuro io ho il ruolo della logorroica, quella che vuole sempre sviscerare tutte le questioni! :-D

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  6. io non credo che i rapporti di sangue siano i migliori, i perfetti e assolutamente tutto rose e fiore.. io ho un fratello di dieci anni in meno che in questo momento è solo concentrato sulla sua vita e tutte le novità che gli girano attorno.. so che posso contare su di lui ma diciamo che non basta uno sguardo..piuttosto dovrei noleggiare un cartellone di 20 metri per 50 da piazzargli sulla macchina perché recepisca il messaggio ma poi c'è!! ahahah.. cmq credo molto nelle persone che ci scegliamo nella nostra vita, amici con i quali si crea un feeling immediato, con cui si ha sintonia e un rapporto speciale, qualcuno che prende e da per il piacere di farlo.. mia mamma mi ha sempre "ripreso" xè tenevo troppo agli amici e mi facevo in quattro per loro, ricordo che mi diceva che mi sarebbero tornati indietro sassi e non caramelle, che la gente se ne approfitta e che sarebbero rimaste solo delusioni.. quante discussioni!!! ma io testarda e infatti ho amici che "buttano" dieci giorni delle loro ferie per venire a trovarmi a Milwaukee (?!?!) e stare con me e noi, e anche nei momenti del bisognoci ci sono stati tutti.. Conclusioni? certo, le delusioni ci sono state ma con quelle si cresce e si screma le amicizie vere da quelle di convenienza, la mia mamma si è dovuta ricredere e io ho dei fratelli splendidi!! ;)
    fai quello che ti senti senza sensi di colpa.. se ti ha fatto più piacere avere i suoceri al momento dei saluti hai fatto benissimo!!

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    1. Hai ragione, forse a volte si sbaglia pensando che i legami di sangue siano da privilegiare rispetto a tutti gli altri e invece sono le persone che ci scegliamo e coltiviamo che contano! Non lo so, ci sto oensando molto in questi giorni (miiiiii che pesa che sono!!) :-)

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  7. Capisco benissimo quello di cui parli.
    Pensa che io e mia madre, con la quale ho un bellissimo rapporto di odio e amore [più amore, che odio!!], ci diciamo sempre che a distanza ci amiamo molto di più!! Ed è vero. Nella quotidianità è tutto più complicato. La convivenza è un casino, soprattutto quando alla base ci sono personalità molto diverse.
    Personalmente credo che l'unica sorta di soluzione, sia l'accettazione dell'altra persona, ma so anche che tra il dire e il fare...
    Io, fossi te, ci parlerei comunque. Rischi di portarti un grossso peso dall'altra parte del mondo, quando invece meriti di goderti la tua vita serenamente. Indipendentemente dagli altri, anche se sono familiari.
    E goditi le amiche... che sono una delle cose più preziose in assoluto!!

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    1. Il problema è che mi sento abbastanza inibita nel parlare con lei anche se è mia sorella. Mi manca la confidenza e l'abitudine e mi sento sempre un po' stupida, come se tirassi fuori questioni del tutto irrilevanti! Grazie per il consiglio, cercherò di fare qualcosa promesso! ....E le amiche me le sto godendo alla grande!!!

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  8. guarda, noi expat abbiamo fatto una scelta che comporta alcune difficolta' (solitudine, mancanza di casa amici etc) pero' ci da una grandissima cosa: la liberta'. La liberta' di fare quello che vuoi e di fottertene di chi non ti dimostra che a te ci tiene

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    1. Decisamente la libertà e' uno dei piu grandi vantaggi di questa avventura e te ne rendi conto quando ritorni!

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  9. cavoli, leggevo il post a denti stretti, al nipote che si indigna per il regalo avevo il fumo che saliva dal cranio. interessante il confronto tra il primo post di arrivo con le cose belle e il secondo dove si vedono anche tutte quelle che ti fanno passare la voglia di vivere di nuovo qui. cioe' li'. dove sono?

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    1. Sì, mi sono resa conto che alcune delle cose che mi perdo stando lontana...è meglio perdersele! Era una cosa a cui non avevo mai pensato, tutta concentrata su quello che mi mancava!

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  10. uhm, anche io penso spesso a questa cosa della distanza che non ci fa vedere le cose... ma a me dispiace (non so se era quello il senso del tuo post, a parte sorella e nipote)... mi spiace non esserci, e mi spiace vivere in questa bolla di felicita'... boh...

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