lunedì 26 agosto 2013

Non si può mai stare tranquilli

Ci ho messo più di un mese per tornare alla normalità, questo già lo sapete
E adesso, che finalmente ero tornata serena e più o meno rilassata...destabilizzazione suprema!! Questa settimana hanno licenziato 11 persone del mio laboratorio!! No, voglio dire, non un paio, ma UNDICI.
E ti pareva? 
Questo laboratorio è sempre stato la El Dorado della ricerca, con soldi infiniti da spendere per gli esperimenti, personale in continua crescita...arrivo io e comincia il periodo sfigato?? Comincio a pensare di portare rogna, tipo che metto in crisi qualunque posto dove mi trasferisco!! :-)
Le ragioni della crisi sono svariate, quali uno spendi-e-spandi incontrollato per anni, il lento declino del boss per avanzamento di età, i tagli della sequestration e la destituzione del capo dell'istituto, storico alleato del mio. Le voci della crisi si sentivano da tempo, avevamo dovuto ridurre il numero di animali da laboratorio e le spese per i reagenti...ma questi licenziamenti ci hanno lasciato tutti sconvolti. 
Dispiaciuti per le persone che sono state messe a casa, tra cui un amico che è l'unico della famiglia che lavora e che ha un bambino con sindrome di Down, per cui non può permettersi di stare senza assicurazione medica. O un altro con visto temporaneo, la moglie che non lavora e tre bambini piccoli. Gli hanno dato 35 giorni di preavviso, dopo i quali ha 24 ORE per andarsene dagli Stati Uniti. E' una follia. Non sto a sindacare se la scelta di chi licenziare sia stata giusta o meno, non spetta a me...ma che siano grandi lavoratori o mediocri, il dispiacere resta lo stesso.
E oltre alla tristezza, qui adesso serpeggia la paura...ogni volta che incrontro in corridoio quella delle risorse umane mi faccio mentalmente il segno della croce e spero che non mi chiami nel suo ufficio. O quando leggo che c'è una mail in arrivo da lei mi sento svenire.
Cerco di non pensarci troppo, di fare il mio dovere e lavorare tanto, come ho sempre fatto comunque...anche se questo non è sempre sufficiente per tutelarsi. Almeno non sono qui da sola e se mi dovessero licenziare, potrei diventare il J2 del Tecnico e nel frattempo cercare altro. Non sarebbe il massimo per la nostra economia famigliare ma per qualche mese potremmo sicuramente tamponare. Che palle però!!
 
Si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie. - G. Ungaretti -

44 commenti:

  1. Mi dispiace davvero tanto per i tuoi colleghi.

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    1. Anche a me, sono situazioni molto pesanti e come ben sai la questione assicurativa è pesantissima..

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  2. Che roba!
    Ai miei tempi negli US (2007-2008) con un J2 non si poteva lavorare!
    Quindi sei in postdoc?

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    1. Anche adesso è così, ma si può fare cmq un permesso di lavoro successivamente. Diverse colleghe sono arrivate come J2 del marito e poi hanno fatto il permesso e trovato lavoro.

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    2. Ah e sì, sono una postdoc (anziana)

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  3. Mi dispiace tantissimo. Adesso però avranno finito, si spera.

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    1. Speriamo davvero, qui non si regge più la tensione!!

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  4. 11 su quanti lavoratori totali? So quello che si prova a sentire il timore nella lista di quelli che devono andare via
    L'aspetto positivo in Italia è che in una struttura di un certo livello i sindacati fanno un po' di casino, si fa un po' di cassa integrazione e alla fine come minimo ti spettano da uno a tre anni di indennità di mobilità, nella vana attesa di un altro lavoro (come nel mio caso)

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    1. 11 su una sessantina totali...in realtà dall'inizio dell'anno tra chi se n'è andato spontaneamente per un posto migliore e chi è stato licenziato, siamo diminuiti di 20 unità, quindi circa un terzo. Mica poco. Qui i sindacati non esistono, il che rende paradossalmente più facile trovare lavoro ma molto più facile anche perderlo.

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  5. coraggio...è di sicuro un momento difficile, ma lo supererte! e non pensare mai più quelle sciocchezze sul "portare rogna" da una donna che si occupa di ricerca non si può proprio tollerare! ;)
    Un abbraccio forte

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    1. Ahahahaha, anche gli scienziati hanno una vena superstiziosa! :-) Grazie!

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  6. Benedetta indennita' di mobilita'!

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  7. 24 ore x andarsene??? Se una persona nn riesce a trovare un altro posto in 35 giorni deve fare fagotto e tornare a casa???
    Come in Italia...uguale!!! :(

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    1. Moky, purtroppo è così: il visto è LEGATO al datore di lavoro. Se il datore di lavoro non garantisce più, devi tornare al paesello... purtroppo qui è così. (ma non per tutti...)

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    2. A dire il vero dipende dal visto, con il mio J1 ho 30 giorni di tempo per lasciare il paese che sommati ai 35 di preavviso e al fatto che puoi entrare nel paese 30 giorni prima del nuovo J1 (se trovi un altro posto di lavoro) fanno circa 3 mesi. L'H1 invece è un visto più vantaggioso economicamente ma in 24 ore te ne devi andare.

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  8. Che brutta situazione! È sempre un dispiacere sentire che vengono fatti tagli alla ricerca, soprattutto quando questi sono la conseguenza di una cattiva gestione

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    1. Sì, soprattutto capire che ormai non c'è nessun posto dove la ricerca sia esente dai tagli. La crisi è meno pesante di quella italiana e il lavoro ancora si trova, ma non è più quella pacchia di qualche anno fa credo.

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  9. C'è qualcosa che non va. Questa settimana il mio capo ha licenziato la mia migliore amica. COsì, su 2 piedi. Volevo parlartene perchè so che avresti potuto capirmi ma poi mi sono trattenuta per non intristirti. Ed ora cosa leggo? Mi spiace tantissimo, so come ti senti! Un misto di tristezza per chi è stato lincenziato, senso di ingiustizia e rabbia.In questi giorni ho pensato moltissimo a tutti gli sfaticati nei lab italiani...gli servirebbe lavorare qui anche solo un mesetto, con questi ritmi e con questa spada di Damocle del licenziamento da un giorno all'altro. So che adesso il clima in laboratorio non sarà più lo stesso, e non lavorerai più con la stessa spensieratezza. Se vuoi sfogarti lo sai che ci sono, e che ti capisco (purtroppo).

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    1. Anche tu sentiti sempre libera di parlare con me, i miei malumori sono variabili come le mie crisi quindi non temere di abbattermi! Mi dispiace moltissimo per la tua amica, capisco bene quello che stai provando. E sì, la perdita della serenità è pesantissima, abbiamo tutti paura di saltare da un momento all'altro.

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  10. merda. 24 ore per lasciare il paese spiega un sacco di cose sull'america.
    cmq è ora di tirare fuori la tua italianità più recondita: collane di aglio appese al collo costantemente e passa la sfiga.
    daje. coraggio!
    :)

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    1. Grazie per il consiglio dell'aglio...anche se i coreani che ne abusano abbondantemente non sono stati risparmiati dai tagli quindi mi sa che non funziona molto!!
      Sì, sono abbastanza decisi con gli immigrati, diciamo.

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    2. Beh, non con tutte le tipologie di visto si hanno 24 ore di tempo. Possono essere anche 30 giorni, ad esempio. Ma si tratta sempre di una situazione traumatica. Non per niente sono in procinto di spostarmi verso the UK..... niente visti in caso di temporaneo "cambio" di lavoro
      Alberto

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    3. Il mio visto infatti prevede 30 giorni...e cmq io posso sempre spostarmi su quello del marito, nel caso. Ma per chi si trova qui da solo 30 giorni sono cmq pochi per trovare un'alternativa...anche noi ogni tanto pensiamo all'opzione Europa, magari tra un po'!

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  11. Bruttissima situazione. Mi spiace tanto.

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    1. Grazie del conforto, speriamo che sia finita almeno!

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  12. Mi spiace tanto, e capisco come ti senti perchè ci sono passata e subito dopo sono piombata nella stessa situazione dei tuoi ex-colleghi con tempi ancora più corti dei loro. Ce la farai, ne sono sicura, anche perchè già stai guardando oltre, nell'eventualità.....
    Baci.

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    1. Beh cerco di non vivere troppo nell'angoscia anche se è difficile e di pensare che il fatto di essere qui con mio marito rende le cose meno pesanti rispetto ad altre persone che dovrebbero andarsene subito. Sono sicura di stare dando il massimo, se non dovesse bastare so che comunque non potevo fare di più!

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  13. Mi dispiace per il tuo amico, anzi i 35 giorni di preavviso!
    Non puoi chiedere all'HR qualcosa? Magari insieme agli altri, e' sempre vostro diritto avere almeno un'idea su cosa vogliono fare in futuro.

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    1. Figurati, una collega 2 settimane fa ha chiesto al capo se stava per essere lasciata a casa...e lui le ha detto "assolutamente no"...indovina com'è finita? :-(

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  14. capisco la tensione... ma e' il brutto e il bello della mobilita' lavorativa degli usa

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    1. Sì, lo so, infatti non è una cosa di cui stupirsi...qui cambiare lavoro più volte nella vita, volontariamente o meno, è decisamente la norma!

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  15. Speriamo che vengano presi da qualche altra parte.
    Fare questo lavoro a tratti può diventare un'ossessione, specie quando i contratti stanno per scadere.
    Per sdrammatizzare ti linko questa vignetta di PhD comics, ridiamoci su...che è meglio!

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    1. La vignetta è bellissima...e anche molto veritiera...finchè dura stiamo qui, poi si vedrà!

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  16. Siamo nati precari!! Una precarietà che ci portiamo ovunque andiamo!! Ma che cavolo?! La cosa bella è che mia mamma mi ripete quasi tutti i giorni, quasi perché altri non la vedo, che all età mia lei era sposata ed aveva già 2 figli!! Cosa dovrei risponderle? Da dove dovrei cominciare?!

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    1. Una storia troppo lunga e troppo complicata da spiegare, lo so bene. Mia mamma invece si è rassegnata e non me lo dice più...

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  17. si capisco la sfigazza...pero' come ti dici da sola, in qualche modo ce la farete.
    io comunque mi incrocio che la secchiona italiana la tengano, dove la trovano un'altra prima della classe con la turbomemoria cosi'? :-)

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    1. Ahahahaha, speriamo....però la turbomemoria era prima dei 30 anni, adesso è una memoria media...ma sempre migliore di quella del Tecnico, che nelle discussioni aiuta!! :-)

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  18. Caspita...che disastro. Proprio ieri mi dicevano di una società finlandese in auge che sta chiudendo. Sono sempre più preoccupata ma affronteremo tutto come si deve, no? Un abbraccio
    Raffaella

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    1. Certo, qui non si molla mai...e si spera per il meglio! :-)
      La situazione credo sia abbastanza difficile un po' ovunque, chi più chi meno...a parte forse la Cina! Grazie per l'abbraccio, che ricambio!!

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  19. Che situazione!!
    Certo, se tu abitassi in Italia, la cosa non mi avrebbe stupito. Spero tu possa tornare ad essere tranquilla, presto.
    Un abbraccio

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    1. Anch'io lo spero, ma devo dire che mi sento comunque molto meglio adesso (pur se con questo spettro) che un mese fa...quindi va bene così! Un abbraccio

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  20. Azz!! 11 in un colpo solo sono pesanti!!! Speriamo vada tutto bene:-)

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    1. Sì, speriamo che sia finita almeno per qualche mese!!

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