domenica 8 settembre 2013

Lo specchio della vanità (verità)

Ieri ho parlato via skype con un'amica che non sentivo da tempo. Tra varie chiacchere, racconti e pettegolezzi, mi ha detto che una sua amica (che conosco piuttosto bene anch'io perchè siamo uscite molte volte insieme) è fortemente in crisi con il marito.  Perchè non vanno più d'accordo su nulla, i progetti comuni sono ormai divergenti, lui è spesso molto aggressivo (verbalmente) e se ne frega dei suoi sentimenti e dei suoi desideri. Niente di nuovo o trascendentale, cose che succedono quotidiamente. Il punto è che io sono proprio "caduta dal pero", nel senso che la credevo felice e realizzata nella coppia. Perchè? Perchè io questa persona non la vedo da almeno un anno e l'unico contatto che avevo con lei era attraverso quello che pubblicava sulla sua pagina Facebook. E cioè foto del marito con contorno di cuoricini, foto della loro famiglia felice con i cani e i gatti, foto di lei e lui insieme con sorrisi a 32 denti, dichiarazione di stima e amore incondizionato sulle reciproche bacheche.
Ora, non ho 14 anni come mia nipote, per cui non credo che FB sia lo specchio della vita reale. Ma che senso ha onestamente far passare l'immagine di una coppia felice quando le cose vanno malissimo? Posso capire non fare cenno ai problemi e passarli sotto silezio. Sono assoluamente d'accordo con l'idea di preservare la propria vita privata e cerco di evitare di usare la bacheca per veicolare messaggi in codice o per mettere in piazza le discussioni con il marito o le crisi di coppia. Quindi mi va benissimo che lei non abbia scritto niente a riguardo...ma tutto quello sbrodolamento su quanto si amino e su quanto siano felici, era proprio necessario? A cosa ti serve fare credere al mondo esterno di essere innamoratissimi e sereni?
E non è l'unico caso. Ho una carissima amica di cui conosco benissimo la situazione famigliare e anche lei non perde mai occasione di elogiare pubblicamente sulla bacheca il compagno, quando sappiamo tutte che è uno stronzo che l'ha allontanata da tutti i suoi affetti, tradita e spesso lasciata a casa da sola preferendo week end e scorribande con gli amici.
Davvero non le capisco, posso solo pensare che sia un modo per chiudere gli occhi davanti ad una realtà poco piacevole. Ma che fatica deve essere pubblicare una foto con gli occhi a cuore mentre hai appena finito di piangere per l'ennesima litigata o sei da sola in casa mentre lui è in discoteca con i soliti amici.
http://www.stuffwecomeupwit.com/how-facebook-lies-to-us/

31 commenti:

  1. Non capisco nemmeno io questi comportamenti. Che si voglia mentire a se stessi?? Che tristezza!

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    1. Immagino di sì...perchè nel mentire agli altri non è che ci si guadagni poi tanto, visto che la situazione che si vive resta quella...

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  2. concordo...che tristezza! però so anche quanta forza ci vuole per uscire da una situazione del genere. Insomma, non lo farei, ma posso capire il motivo per cui lo fanno :/

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    1. Sì, concordo sulla difficoltà nell'uscire da una situazione simile...ma sbandierare il contrario non ha proprio senso!

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  3. Su FB è più facile dare un'immagine ideale che si vuole dare di sè. Se la incontrassi di persona quella persona ti accrogeresti che ha pianto o che è incazzata.
    Sulla bacheca si trasferiscono desideri e si proietta come si vorrebbe che fosse la propria vita. Forse. Come psicologo valgo nulla.

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    1. Sì, forse è anche una questione di ricreare nel virtuale quello che non si ha più nel reale. Quanto si deve stare male però per arrivare a tanto!

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  4. Concordo! Mi sembra veramente triste dover fingere e mettere in "piazza" il falso. Piuttosto taci, vivi la tua situazione e cerca di superarla.

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    1. Esatto! Un discreto silenzio sulla vicenda sarebbe molto più adatto ecco...piuttosto che dipingere una realtà che non esiste, non parlarne proprio!

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  5. Poverine...probabilmente avevano un disperato bisogno di crederci, come se scriverlo lo facesse diventare vero.Poi ci sono anche I tipi che se ti azzardi a lamentarti ti fanno I'll mazzo che l hai detto su fb,l han visto I miei amici ecc.
    A me qualche tempo fa chiesero se con I'll senator andava tutto bene xche non lo taggo mai non lo menziono mai non ci sono mai sue foto...ma lui non ha fb,non vuole essere su fb con foto che lo ritraggano se non iper sporadicamente e in generale x me fb e I'll canale di comunicazioe con le amiche lontane, in cui metto quello che una volta avrei blaterato all ora dell aperitivo dopo lezione per cui ogni tanto passa anche lui nei miei status, ma tanto che ci amiamo non e' assolutamente una notizia che fa interesse come I'll racconto di come mi ha otturato I'll cesso :-) insomma non sono una effebbista seria!!

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    1. Io cerco di evitare di parlare di cose private su FB, soprattutto se riguardano il Tecnico perchè lui è una persona molto molto riservata e si sentirebbe malissimo ad essere messo in piazza, tanto più che anche lui non ha FB e non è bello fornire una versione dei fatti che non può essere smentita dall'interessato. Privacy da rispettare a parte, non parlerei mai di grosse crisi tra noi su un mezzo così pubblico...ma al tempo stesso, quando le cose tra noi andavano malissimo (è capitato) non ho certo scritto il contrario. Ho taciuto e basta!

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    2. Haha, abbiamo tutte il marito antifacebook!

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    3. Uomini riservati i nostri!

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  6. Probabilmente è il loro disperato bisogno di essere amate da chi non le ama affatto, pur essendoci un matrimonio di mezzo... che viene espresso pubblicamente!

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    1. Boh, non so, di certo è umiliante e triste :-(

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  7. Non so se il paragone regga, ma la vicenda che racconti somiglia tanto a quella di tante neomamme che raccontano pubblicamente quanto sia meravigliosa la maternità, come se per loro stanchezza, frustrazione, disillusione non esistessero, quando la realtà è ben diversa! Tante volte non mi capacito di come per molte persone l'apparenza sia così importante!

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    1. Sì, il paragone è molto calzante...ma alla fine è un'apparenza che puoi sostenere solo con chi non ti conosce bene o non ti frequenta, gli altri sanno benissimo come stanno le cose e risulti ridicola.

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  8. Forse cercano di nascondere la verità. Agli altri. A se stesse, soprattutto. Di sicuro c'è sofferenza e tanta, tanta tristezza.
    Ma concordo sul fatto che sia assurdo, voler ostentare una felicità che non esiste.
    Poi che c'entra, io metto foto dove sembriamo due piccioncini e magari, solo poche ore dopo, litighiamo... ma questa è un'altra storia :)

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    1. Ah, questo di certo, non sai quante volte mi è capitato di scrivere (magari non su FB ma ad un'amica) che stavamo attraversando un bellissimo periodo e andavamo d'accordissimo...e poi abbiamo litigato furiosamente dopo soli due minuti, con minacce di fare le valigie! :-D

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  9. Una mia amica americana fa la stessa cosa: foto con il marito, commenti semireligiosi sull'importanza della coppia e link romantici, poi mi chiama e mi dice che non si parlano o che si vogliono lasciare (sono cosi' da almeno tre anni).
    Da quel che dice lei, siamo amiche e io le ho chiesto senza giri di parole il perche' di quei post, e' un modo per non sentirsi una fallita in amore davanti alle altre amicizie superficiali che godrebbero nel saperla infelice. Lei ha sposato uno a cui andavano dietro diverse sue amiche e si sentiva "la prescelta" ora non vuole perdere il suo status.

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    1. oddio che storia squallida. è davvero tristissima, sono impressionata. sob.

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    2. Sai che riflettendoci è una spiegazione che potrebbe andare abbastanza bene anche per le due persone che ho citato, non ci avevo pensato! Entrambe hanno sposato un uomo che non era ben visto da amici e famiglia e forse non vogliono "darla vinta" agli altri, vogliono evitare i "te l'avevo detto"!

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  10. è come quelli che quando chiedi che lavoro fanno ti dicono un titolo di 10 parole, in un inglese altisonante che manco capisci, e ti lasciano immaginare di fare la cosa più fica del mondo. poi vai a vedere e fanno l'impiegato, come te. ma loro sembrano megafichi e tu solo normale.
    a me va bene la normalità.
    infatti non ho facebook! ;)

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    1. Questa cosa che non hai FB è terribile amica mia, come facciamo a farci i fatti tuoi?? :-)

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  11. ahaha che figata la foto! Occhei è triste ma mi irrita questo comportamento un po' da zerbino che credo non porti lontano.
    Neppure io FB mi basta il blog per mostrare al mondo quando sono super (ahahah!!) Ciao! ciao !!!!!!!!

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    1. La foto mi ha fatto morire dal ridere!!
      Anche a me irrita, ma provo a mettermi dei panni di queste persone per cercare di capire cosa le spinga a tutto questo...

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  12. no ma la foto fa morire dal ridere!!
    Io con facebook ho dei momenti di bulimia totale (che comunque non capitano da parecchio tempo) e poi il silenzio totale per mesi e mesi. In genere però non lo amo molto.
    Ho aperto recentemente l'account per il blog, ma anche lì fatico ad ingranare. Pazienza.
    (Invece twitter mi piace assai!)

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    1. Io con FB sono altalentante, a volte scrivo molto a volte poco ma quasi sempre qualcosina. Twitter invece non riesco a usarlo, non mi viene naturale...devo applicarmi di più!

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  13. i social network non ci sono stati prescritti dal medico, personalmente penso che alterino il contatto con la realtà e generino anche ansie (x me era così infatti ho dovuto chiudere)
    si vive meglio senza, alla fine sono tutti bisogni indotti, come vedi si può restare in contatto con le persone anche con mezzi più discreti e meno invasivi
    oltretutto ormai i giornali sono pieni di foto prese da facebook quando accadono le disgrazie, c'è gente che perde il lavoro per un twit, datori di lavoro che non ci assumono dopo aver visto il profilo, insomma siamo all'aberrazione

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  14. i social network non ci sono stati prescritti dal medico, personalmente penso che alterino il contatto con la realtà e generino anche ansie (x me era così infatti ho dovuto chiudere)
    si vive meglio senza, alla fine sono tutti bisogni indotti, come vedi si può restare in contatto con le persone anche con mezzi più discreti e meno invasivi
    oltretutto ormai i giornali sono pieni di foto prese da facebook quando accadono le disgrazie, c'è gente che perde il lavoro per un twit, datori di lavoro che non ci assumono dopo aver visto il profilo, insomma siamo all'aberrazione

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  15. i social network non ci sono stati prescritti dal medico, personalmente penso che alterino il contatto con la realtà e generino anche ansie (x me era così infatti ho dovuto chiudere)
    si vive meglio senza, alla fine sono tutti bisogni indotti, come vedi si può restare in contatto con le persone anche con mezzi più discreti e meno invasivi
    oltretutto ormai i giornali sono pieni di foto prese da facebook quando accadono le disgrazie, c'è gente che perde il lavoro per un twit, datori di lavoro che non ci assumono dopo aver visto il profilo, insomma siamo all'aberrazione

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