domenica 6 ottobre 2013

Contraddizioni

Questo è lo schema da seguire per ottenere l'accesso ai dati clinici dei pazienti coinvolti in un protocollo di ricerca, almeno per quanto riguarda il Medical Center di Columbus:


 
Questo invece è il protocollo da seguire per acquistare un'arma negli Stati Uniti, precisamente in Indiana:

 qui

Non vi pare un pochino troppo semplice rispetto a quell'altro??

16 commenti:

  1. Wow. Lo condivido su fb, merita di essere visto.

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  2. Decisamente!
    Ricordo lo schema dietro la porta della stanza da letto, in Colorado, sul cosa fare in caso di incendio. Anche quello bello elaborato

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    1. Hanno un po' la mania delle flowchart complicatissime, anche per cose molto più semplici!

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  3. In effetti agghiacciante è la parola giusta

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  4. So cosa vuoi dire, ma oggettivamente il secondo e' di parte e non e' un protocollo ma un parere e una satira. E' come mettere nel primo la strada: "Ti serve questo? Lo vai a chiedere sottobanco a chi ha accesso diretto a quell'informazione senza lasciare tracce. Fatto", che pero' non c'e' perche' il primo e' un protocollo, il secondo e' fatto a posta per essere preso in giro.
    Per esempio, se uno vive in Illinois puo' andare a comprare un'arma in Indiana, ma di sicuro non ci può attraversare il confine per tornare a casa. Il venditore dell'Indiana deve trasferire l'arma in Illinois e rimane traccia, il venditore dell'Illinois poi ti fa aspettare il periodo di cooling off (tre giorni o una cosa simile) e poi ti puo' lasciare l'arma, anche con questo rimane traccia.
    Anche il fatto della vendita tra privati, quello che dice nel grafico e' illegale. Se un privato ha l'occasione di avere anche solo il dubbio che l'acquirente e' un criminale condannato, un drogato o comunque una categoria di persona che non puo' ottenere un'arma e gliela vende comunque diventa a sua volta un criminale e non c'e' niente di legale ne' di protocollare. Anche le vendite tra privati devono essere occasionali, quindi un privato non puo' nemmeno sostituirsi ad un negozio e vendere "armi usate" facendo tutto legalmente.
    Comunque, si' si sa cosa si vuole dire, ma bisogna parlare per protocolli per entrambi e non assunzioni.

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    1. Quello che volevo veicolare era il concetto e l'ho fatto con due figure volutamente paradossali, nel senso che anche quella in alto alla fine non è la procedura che si segue nella realtà. Ormai diverse volte mi sono imbattuta in procedure così demenziali, tutte a tutela della privacy estrema, e poi ti chiedono il SSN per telefono!

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  5. Concordo con Jack, si è messo a confronto un diagramma di flusso reale con uno "satirico", lo si può fare tranquillamente mettendo -droga- al posto di -armi-.
    Comunque vedendo il diagramma mi è venuto in mente quest'altro dove si parla di ottenimento di green card e/o cittadinanza americana....solo che questo è vero!
    http://reason.com/assets/db/07cf533ddb1d06350cf1ddb5942ef5ad.jpg

    PS: proprio come in Italia, uguale uguale -_-'

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    1. Sì, come dicevo con Jack ho esagerato volutamente perchè volevo evidenziare come siano enormemente attenti da un verso e poi così lassi dall'altro. Perchè, satira o meno, è molto più semplice comprare un fucile che farsi dare un dato clinico!!

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  6. brava!
    qualche tempo fa mi sono vista con una expat americana qua a varsavia, era appena arrivata da singapore dove aveva vissuto due anni, con la bimba di 8 settimane. Nonostante fosse gentilissima e carinissima probabilmente per lei ero troppo europea e non ci siamo piu' sentite (tutte e tre e expat iuessei che ho incontrato qui son spartie, faccio amicizia con donne di tutto il mondo tranne le statunitensi).
    Ci sediamo al bar e lei tira fuori una specie di bavagliolo gigante, se lo lega al collo e mette la bimba sotto ad allattare.(tra l altro c'erano 30 gradi)
    io le dico allegramente che qui in europa puo' tranqillamente allattare in pubblico dovunque, che non e' necessario il lenzuolone
    lei mi guarda perplessa e mi fa: ma come, non ti fanno la multa?
    e io: ma no, figurati!
    e lei (che ha 4 anni meno di me) mi fa: ma io non mi sentirei a mio agio a vedere altre che allattano. Preferisco coprirmi e che si coprano le altre, come a casa mia, in texas.

    ed e' sceso il silenzio.
    Dentro di me pero' ho pensato: ma si puo' che chiunque in texas va e compra un'arma, ma la tetta per allattare in pubblico invece e' regolamentata?

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    1. Ecco, appunto questo intendevo dire! Che hanno delle regole assurdamente rigide o bigotte per certe cose e un lassismo esagerato per altre! Comunque è vero che qui tutte allattano con il mega tovagliolone, così come non puoi fare una battuta vagamente sessuale senza rischiare grossissimo, intendo anche tra colleghi giovani con cui si scherza!

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    2. oh, io concordo sull'assurdità delle armi. questi sò pazzi.
      però dò pure ragione a lei sulla questione dell'allattare in pubblico. voglio dire: prima ti copri e se vedi che uno posa lo sguardo sul tuo seno ci resti male e poi siccome hai fatto un figlio non hai nessun problema a sventolare le tue tette davanti a tutti? ma scherziamo? daje di bavaglione. io quando vedo una donna allattare al bar o al ristorante resto sempre scioccata.

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    3. Concordo con te Smila:) anche se non c'e nulla di male comprendo il senso di pudore pur essendo la cosa più naturale del mondo e preferisco che una donna lo faccia coperta.. Poi vabbe per le armi non parliamone :-) scusate l'intromissione :) ehehhe

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  7. sì un po' come l'ovetto kinder che è illegale perché notoriamente più pericoloso che regalare un fucile ad un bambino....ah l'America!

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    1. Ah è vero, l'ovetto Kinder lo avevo rimosso...

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