sabato 31 agosto 2013

Apparizioni e sparizioni

Ve la ricordate la mia allergia, no? Quella che mi tormentava ininterrottamente da novembre e solo qui negli USA? Ecco.
Il 20 agosto avevo finalmente l'appuntamento dall'allergologo, preceduto da una settimana di completa astinenza dagli antistaminici per non sballare i risultati delle prove allergiche. Una settimana infernale, con attacchi di dermatite quasi quotidiani e non so quante docce fresche al giorno per calmare il prurito a braccia e gambe.
Poi vado a fare la visita, che dura quasi 2 ore. Mi fanno tante domande su stile di vita, alimentazione, sintomi...mi visitano naso, gola e orecchie...son in 3 a starmi addosso: un dottore anziano, uno di mezza età e uno specializzando fresco di laurea. 
Ad un certo punto il dottore di mezzo spezza un bastoncino di legno e traccia una x sul mio avanbraccio e una sulla spalla. Tempo 10 minuti e il braccio e la spalla erano pieni di puntini rossi, gonfi e pruriginosi...e la X sembrava tracciata da Wolverine o da Edward Mani di Forbice!! I dottori mi si sono fatti attorno tutti e tre come ad un caso eccezionale, scattando foto alle X e scuotendo la testa guardandosi l'un l'altro.
Morale della favola, dopo le 2 ore il dottore di mezzo ha sentenziato che non ero allergica a nulla, ma avevo solo una pelle molto molto sensibile e il dermografismo, per cui al minimo contatto con qualcosa la mia pelle impazzisce e rilascia istamina come se piovesse. Questa situazione di base poteva poi essere aggravata dagli sbalzi climatici (tipo passare da 30 gradi fuori a -20 nei negozi con aria condizionata a palla??!), dai problemi alla tiroide ( io non ce l'ho...) e dalle cartine ammorbidenti nell'asciugatrice (e che faccio, lascio che i panni siano rigidi come assi di legno?).
Io non ero molto contenta della risposta, perchè non spiegava come mai avessi queste reazioni solo negli USA e non in Italia!!! Così dopo lunga insistenza il dottorino ha acconsentito a farmi alcuni test specifici e nel frattempo mi ha dato una cura con antistaminico giornaliero e crema idratante speciale per desensibilizzare la pelle. 
Io ho aspettato pazientemente i risultati delle analisi prima di iniziare la cura, speando di potermela cavare semplicemente eliminando l'alimento incriminato...lo sapete a cosa sono risulta allergica?? A NIENTE!!!!!!
Io non ci capisco più nulla!!!
Ma lo sapete quale è la cosa veramente buffa????
Che dal giorno della visita al'allergologo, senza aver iniziato nessuna cura specifica, non ho più avuto un solo attacco allergico!!! 
Ma come è possibile?
Io comincio a pensare che fosse tutta una questione psicologica e non appena scoperto di non avere nulla, mi è passato tutto.
Boh!
Io lo sapevo già di non essere tanto a posto con la testa, ma non pensavo così tanto!!! La mia mente è in grado di generare attacchi di panico, ok, ma pure di generare le allergie???

lunedì 26 agosto 2013

Non si può mai stare tranquilli

Ci ho messo più di un mese per tornare alla normalità, questo già lo sapete
E adesso, che finalmente ero tornata serena e più o meno rilassata...destabilizzazione suprema!! Questa settimana hanno licenziato 11 persone del mio laboratorio!! No, voglio dire, non un paio, ma UNDICI.
E ti pareva? 
Questo laboratorio è sempre stato la El Dorado della ricerca, con soldi infiniti da spendere per gli esperimenti, personale in continua crescita...arrivo io e comincia il periodo sfigato?? Comincio a pensare di portare rogna, tipo che metto in crisi qualunque posto dove mi trasferisco!! :-)
Le ragioni della crisi sono svariate, quali uno spendi-e-spandi incontrollato per anni, il lento declino del boss per avanzamento di età, i tagli della sequestration e la destituzione del capo dell'istituto, storico alleato del mio. Le voci della crisi si sentivano da tempo, avevamo dovuto ridurre il numero di animali da laboratorio e le spese per i reagenti...ma questi licenziamenti ci hanno lasciato tutti sconvolti. 
Dispiaciuti per le persone che sono state messe a casa, tra cui un amico che è l'unico della famiglia che lavora e che ha un bambino con sindrome di Down, per cui non può permettersi di stare senza assicurazione medica. O un altro con visto temporaneo, la moglie che non lavora e tre bambini piccoli. Gli hanno dato 35 giorni di preavviso, dopo i quali ha 24 ORE per andarsene dagli Stati Uniti. E' una follia. Non sto a sindacare se la scelta di chi licenziare sia stata giusta o meno, non spetta a me...ma che siano grandi lavoratori o mediocri, il dispiacere resta lo stesso.
E oltre alla tristezza, qui adesso serpeggia la paura...ogni volta che incrontro in corridoio quella delle risorse umane mi faccio mentalmente il segno della croce e spero che non mi chiami nel suo ufficio. O quando leggo che c'è una mail in arrivo da lei mi sento svenire.
Cerco di non pensarci troppo, di fare il mio dovere e lavorare tanto, come ho sempre fatto comunque...anche se questo non è sempre sufficiente per tutelarsi. Almeno non sono qui da sola e se mi dovessero licenziare, potrei diventare il J2 del Tecnico e nel frattempo cercare altro. Non sarebbe il massimo per la nostra economia famigliare ma per qualche mese potremmo sicuramente tamponare. Che palle però!!
 
Si sta come, d'autunno, sugli alberi, le foglie. - G. Ungaretti -

martedì 20 agosto 2013

Fuori dal tunnel (spero)

No, non il tunnel della paranoia....da quello non sono mai riuscita ad uscire...
Finalmente, dopo più di un mese dal ritorno al di qua dell'oceano, mi pare di aver ritrovato quella specie di equilibrio, precario e risicato ma pur sempre equilibrio, che avevo prima della vacanza in Italia.
Sono abbastanza serena.
Non mi capita più spesso di andare a letto con l'inquietudine e alzarmi con l'angoscia.
Ho ricominciato a trovare interesse nel mio lavoro e ho ripreso in mano i miei hobby.
Ho fatto pace con la voce nel mio cervello e con il Tecnico...no, non abbiamo smesso di litigare perchè quando succederà, vorrà dire che il nostro rapporto è finito...ma almeno ho smesso di attaccare briga tutti i giorni per il desiderio incoscio di fargli pagare la grande colpa di avermi portato qui e non soffrirne quanto me.
Mi sento come se fossi uscita da una mini depressione e non so neppure io come c'ero entrata e come ne sono uscita.
Semplicemente la vita e la sua routine hanno ripreso il sopravvento, i ricordi si sono sbiaditi e sentirsi via skype o mail è ritornata ad essere la norma.
Insomma, mi chiedo sempre meno "ma cosa ci faccio qui?"...qui è a rischio tutto il blog! :-D
Un po' paradossalmente mi ha aiutato il ritorno di L, una delle persone a cui sono più legata qui, che è rientrata dopo un mese a casa e che è ridotta come me alla prima settimana...una chiavica! E nel tentativo di tirarla su di morale facendole vedere i vantaggi della vita a Cbus e ribadendole le motivazioni della nostra scelta, mi pare di averli riaffermati anche dentro di me.
Le ho detto che se la sua vita in Italia fosse stata così idilliaca e soddisfacente, non avrebbe preso la decisione di venire qui (con marito che ha lasciato un lavoro fisso e 3 figli...ecccerto, per essermici trovata così bene subito deve per forza essere matta come un cavallo!!).
E lo stesso vale per me.
Devo smetterla di raccontarmi la favoletta del mio capo italiano che mi ha costretto a venire qui nel 2011, innescando tutto il resto della vicenda.
Non mi ha mica puntato una pistola alla tempia. Non sono mica stata precettata dal governo italiano nè minacciata con teste di cavallo nel letto.
Conosco altre persone che hanno detto NO e che sono ancora al solito posto.
Semplicemente ho lasciato che qualcun altro prendesse per me la decisione che non ero in grado di prendere da sola. L'ho usato come paravento per non ammettere la mia ambizione, la voglia di fare qualcosa di più grande e di realizzarmi professionalmente. La voglia di pensare per una volta a me stessa ed essere egoista, finalmente!
E lo stesso ho fatto con il Tecnico, ho lasciato che si prendesse la colpa di questa decisione per poterne uscire pulita anche nei confronti di chi stavo "abbandonando" a casa. E per poter avere qualcuno da accusare e con cui sfogarmi invece di prendermi le mie responsabilità.
Sono cose difficili da ammettere, ma le metto nero su bianco, così la prossima volta che mi lamento e incolpo il destino potete farmele rileggere!
Più che altro...speriamo che il tunnel sia davvero finito... :-D


“C'è sempre una luce in fondo al tunnel. Speriamo non sia un treno.” —Woody Allen.

sabato 17 agosto 2013

Radicchio o ra-dee-kyoh

Oggi siamo andati a fare la spesa al solito supermercato vicino a casa.
Abbiamo preso il radicchio rosso, che qui si trova poche volte, e che era indicato proprio con il nome italiano.
La cassiera ha preso in mano il saccchetto con il radicchio e ci ha guardato con aria perplessa, chiedendoci come si chiamava quella verdura perchè doveva digitare il nome per prezzarlo. Il Tecnico mi ha guardato interrogativo e io ho risposto che si chiamava proprio "radicchio", ne ero sicura perchè la cosa mi era rimasta ben impressa.
La commessa ci guarda sempre più in difficoltà.
Io farfuglio che il nome è italiano e lo sto pronunciando com'è nella mia lingua, ma che forse la pronuncia americana è diversa.
La fila si accumula alla cassa, continua il mimo muto tra il Tecnico e la cassiera e io che ripeto solo "radicchio, radicchio".
Per fortuna ci viene in aiuto uno dei commessi senior, che le indica il codice da battere per prezzarlo.
Quando il nome compare sul display, il Tecnico mi conferma che si chiama proprio "radicchio".
Io, che quando voglio sono un po' tignosa, guardo la commessa negli occhi e le dico: "mi può dire come lo pronunciate voi così la prossima volta ci capiamo subito?".
E lei mi risponde: "ra-dee-kyoh"...

E io che ho detto per 10 minuti?????
Qui potete sentire la differenza tra le due pronunce....

lunedì 12 agosto 2013

Alla fiera dell'est

La scorsa settimana siamo stati alla Ohio State Fair, una fiera della durata di due settimane che si teneva poco fuori dal centro cittadino.
Come descriverla?
Prendete una tipica fiera campionaria italiana, unite tutti gli stereotipi sulle fiere che avete visto nei telefilm e serie americani, aggiungete che siamo nel pieno Midwest e in una cittadina di contadini e allevatori...ecco fatto!
La ruota panoramicia? C'era!
Il rodeo su toro meccanico? Certo! Con donne e uomini di tutte le età che facevano la fila per tentare di domarlo!
I peggiori baracchini anni '70 che vendevano qualunque tipo di cibo possibile e immaginabile? Ovviamente erano la presenza più massiccia! Ho visto cose che voi umani non potete neppure immaginare! I cestini di patatine fritte nell'olio di una settimana fa, il super hamburger, il paninone ripieno di carne di maiale macinata e condita, la bacinella di pop corn...erano quasi da educanda rispetto alla coscia di tacchino alla piastra (1kg di carne almeno), alla torta super unta con crema di cioccolato e al camioncino che vendeva qualunque cosa purchè impananata e fritta (biscotti oreo, cheescake, twix)...





qui
Le vecchine che distribuivano un gallone di the ghiacciato fatto con le loro manine o limonata a temperatura polare? Presenti e agguerrite!
La corse dei maiali? Almeno una decina al giorno!

 qui

La casa dei fenomeni da baraccone? Ebbene sì, per solo 3$ potevi ammirare la donna barbuta, l'uomo contorsionista, il nano, ecc. 

E poi la seggiovia, la mostra delle mucche (tirate a lucido, pettinate e infiocchettate), il piccolo zoo di animali esotici da nutrire e accarezzare, la teca dei serpenti, l'esposizione delle macchine agricole, le zucche giganti, la vendita di oggetti d'epoca, le vecchie glorie del football che firmavano magliette e fotografie,...se vi viene in mente altro, beh di sicuro c'era!






Un po' di riflessioni sulla fiera.
Innanzitutto, non è una cosa per ricchi ma neppure per middle class, piuttosto da poveri proprio, perchè, se si escludono i ragazzini, la maggior parte dei partecipanti erano famigliole estremamente modeste. Qui a Columbus afro americani e messicani sono presenti in buon numero, ma alla fiera erano almeno il 90% degli avventori.
E non ho mai visto così tante persone tremendamente obese come in questa occasione, ma tipo che ogni 5 persone almeno una era sopra i 200kg!
Che poi, gli USA sono tra i paesi con il più alto tasso di obesità e malattie cardiovascolari, c'è davvero bisogno di proporre tutto il fritto minuto per minuto e ogni cibo unto e grasso possibile?
Infine, gli animali messi così in mostra mi hanno fatto una gran pena, mi è sembrata una cosa proprio da trogloditi, ormai superata...come i fenomeni da baraccone!! Io non sono entrata nella casa, ma possibile che nel 2013 ci sia ancora questa morbosità del diverso??? Mi pare così strano!
Alla fine sono contenta di esserci stata giusto perchè posso dire di aver visto una cosa molto caratteristica, ma non credo che l'anno prossimo ci tornerò!

domenica 4 agosto 2013

Basta così

No, non riesco ad evitare di scrivere un post da "macina di ghisa". cioè pesantissimo.E' più forte di me, se mi tengo tutta questa rogna dentro ho paura di esplodere. Che poi, ho un blog anche per questo, no? Per sfogarmi!
Con oggi spero che questa settimana sia definitivamente morta e sepolta, perchè giuro di non poter sopportare un'altro giorno come quelli scorsi. Che poi alla fine non è che sia successo nulla di mortale, ma si sono sommate tante piccole cose dolorose o fastidiose e il risultato non è stato certo dei migliori.
Innanzitutto ho iniziato la settimana con il botto facendo un brutto errore sul lavoro, niente di irrimediabile ma piuttosto seccante perchè su un argomento di cui dovrei essere particolarmente esperta...e ovviamente proprio nella fase in cui stavo cercando di dare il massimo per dimostrare di saper fare qualcosa di buono. Poi ho capito definitivamente che non si possono avere amici tra per persone con cui si lavora, a meno che non si facciano cose distinte...soprattutto tra biologi, che siamo come una banda di cani denutriti disposti ad uccidere per un osso, anche se scarno e poco saporito!
Ho anche ricevuto una grossa delusione da una persona con cui uscivo spesso e ho deciso di rinunciare alla speranza di poter avere amici in questa parte del mondo (se si esclude L), perchè non trovo reciprocità e ci rimedio solo cocenti delusioni. Stare qui è già abbastanza complicato, senza che debba trovarmi altre fonti di rammarico, per cui la chiudo qui con i miei tentativi, anche se dovrò fare a pugni con il mio modo di essere, cieca e fiduciosa.
Anche da casa arrivano notizie poco rassicuranti. Papà ha fatto una tac che pare abbia evidenziato qualcosa di poco piacevole...sto cercando di stare tranquilla e non drammatizzare prima del tempo, ma il termine "recidiva di tumore" nel referto non lascia molto spazio ad interpretazioni. E ci si mette pure mia nipote, a cui hanno trovato valori di tiroide e di auto anticorpi sballati...se non ci fossero casi un famiglia uno potrebbe attribuirlo ad un semplice effetto della crescita, ma con nonna con tiroidite e mamma con malattia autoimmune, pensare male viene naturale. Speravo che aver rischiato di morire a meno di un mese di vita le avrebbe garantito un bonus di buona salute almeno fino a 70 anni, ma pare non funzioni così purtroppo.
Che altro? Dopo un paio di settimane di tranquillità, secondo me dovute alla disintossicazione in terra italiana, la mia allergia è tornata a tormentarmi a pieno regime e ormai vivo sotto antistaminico. Spero che il 20 alla visita mi sappiano dire cosa sia perchè sono stufa di grattarmi come se avessi le pulci...o forse ho davvero le pulci???
In tutto questo, non sono stata proprio di umore splendido e questo non aiuta le mie interazioni con il Tecnico, noto per essere empatico come i leoni di pietra davanti al duomo di Ferrara.
Infine, dopo una settimana così, abbiamo passato il week end in giro per concessionarie ma anche qui nulla di fatto...5 macchine potenzialmente interessanti che avevamo visto erano già state vendute e inoltre pare sia impossibile trovare una macchina che soddisfi il nostro ridotto budget ma al tempo stesso non sia un catorcio con 15 milioni di km. Non so come abbiano fatto gli altri, come al solito parlando con i colleghi pare che siamo gli unici coglioni a non trovare la super offerta dell'anno. Bah!
Domani si ricomincia, fatemi un in bocca al lupo perchè se passo un'altra settimana come questa credo che potrei seriamente sbroccare!!!!
Vado in giardino a ubriacarmi per dimenticare! :-D




venerdì 2 agosto 2013

Cose da americani

Stavo per scrivere un post su questa settimana di merda lavorativa e personale. Ma poi ho pensato che me la voglio lasciare alle spalle, cominciando da stasera. E quindi, si cambia tema e tono!
Martedì siamo andati a vedere per la prima volta una partita di baseball: i Clippers di Columbus affrontavano i terribili Bisons di Buffalo, un vero match all'ultimo sangue in cui è stato segnato ben 1 punto in tutto! :-)


Mi sono divertita molto, un po' perchè il baseball è uno dei pochi sport che mi piaceva praticare molti anni fa e poi perchè mi è sembrata una di quelle cose autenticamente americane, da fare per sentirsi integrati nella comunità ecco.
Innanzitutto i prezzi sono assolutamente accessibili per tutti, noi abbiamo pagato 10$ a testa per i posti a sedere numerati, ma si va dai 3$ fino ai 15$ al massimo, con sconti per bambini e anziani. Per questo alla partita c'erano moltissime famiglie, spesso con nonni al seguito e con bambini di tutte le età, anche perchè la tifoseria era estremamente tranquilla e nessuno ha cercato di uccidere l'arbitro o picchiare i rivali, per cui nessuno ha paura di portare anche i più piccoli. Lo so che il calcio è una cosa diversa, ma io andavo spesso allo stadio con papà e più di una volta abbiamo rischiato la pelle!
La partita mi è sembrata più di tutto una buona scusa per passare 2-3 ore in compagnia, rilassarsi sgranocchiando un cartoccino di costine ai ferri, bere una birra e godersi lo spettacolo. Perchè non solo gli altoparlanti diffondono musica a tutto volume, con gente che balla e salta, ma negli intermezzi tra un inning e l'altro succede di tutto!!
Prima c'è stato il lancio della pizza, cioè sono uscite una decina di ragazzette scosciate che hanno lanciato dei mini cartoni di pizza al pubblico.
Poi è stato il turno del classico lancio delle magliette.
C'è stato una specie di gioco delle sedie che ha coinvolto 4 bambini di 4-5 anni e delle poltrone gonfiabili.
La hot dog run.
 
qui

E quello più divertente, l' Hamburger race: due coppie di pirla vestiti da mezzo panino hanno fatto un gioco in cui uno si stendeva a terra e il compagno doveva mettergli sopra man mano tutto gli ingredienti per poi buttarsi sopra e chiudere il sandwich! Sono matti!!
 


Infine, circa un paio di volte al mese c'è la Dime-A-Dog Night, in cui gli hot dog costano solo 10 centesimi l'uno...conosco gente che ha rischiato la morte per indigestione da hot dog!!
Insomma, ci è piaciuto molto e abbiamo deciso di tornarci prestissimo...magari per la Dime-A-Dog Night!! :-D

giovedì 1 agosto 2013

Il Paradiso in terra

- Tecnico, io spero veramente che esista un Paradiso dopo la morte e di stare facendo qualcosa per guadagnarmelo, questo mondo è troppo infame
- Ma sono io il tuo Paradiso in terra!!
- Ecco, allora spero che stare con te mi faccia guadagnare punti per quell'altro Paradiso