domenica 26 gennaio 2014

Ci si abitua a tutto...piu' o meno

Sono arrivata qui per la prima volta a dicembre 2011, pre-allarmata da tutti sul terribile freddo che mi aspettava. Nella valigia avevo solo abbigliamento da sciatore di alta quota: un giubbino degno di Messner, maglioni con peso superiore al kg, calzamaglie di lana e leggins termici. 
Invece mi sono trovata nel bel mezzo dell'inverno piu' caldo che Cbus ricordasse da anni, con temperature accettabili e quasi niente neve, tanto che ricordo di avere acceso il riscaldamento due volte da dicembre a marzo (va beh che abitavo in uno studio microscopico in cui potevi saltare le patate stando disteso nel letto...). A marzo la questione inverno era gia' stata archiviata e avevo dovuto fare scorta di magliettine leggere a mezza manica, che pensavo di non mettere fino a giugno.
L'inverno dopo e' stato completamente diverso ed e' durato fino ad aprile inoltrato, con neve abbastanza frequente e diverse giornate sotto zero. E' stato allora che mi sono resa conto che gli americani, almeno quelli degli stati piu' freddi, avevano una percezione della temperaura completamente diversa dalla mia!! 
Il primo esemplare del mio studio e' stato Kevin, un tecnico che arrivava in laboratorio con giubbino, felpa, berretta di lana e pantaloncini corti....anche con -10! Inizialmente lo avevo semplicemente catalogato come una persona fuori di testa, uno dei tanti metti che vedevo qui...ma poi nel tempo mi sono resa conto che era in ottima compagnia e che i matti super coperti fino alla cintura e mezzi nudi da li' in giu' erano all'ordine del giorno. Tipo quelli che camminavano nella neve con le infradito o le ballerine senza calze. Allora ho pensato che avessero qualche difetto genetico, tipo una specie di epidurale che li rendeva insensibili al dolore e al freddo alla gambe e ai piedi. Ma anche questa teoria non era corretta, perche' avevo cominciato a vedere anche molta gente che camminava nel freddo e nel gelo con addosso solo lo scrub da infermiere (la divisina di cotone a maniche corte) o che affrontava la tempesta di ghiaccio con una felpina di cotone o che usciva la sera di capodanno con un vestitino a sottoveste. 
Da dove derivava questa capacita' di non percepire il freddo? 
La spiegazione l'ho trovata osservando i bambini!! E' tutta una questione di lento adattamento che inizia fin dai primi giorni di vita! In pieno inverno, con temperature di molto sotto allo zero, ho visto neonati sgambettare con i piedini nudi, duenni che presi in braccio mostravano la totale assenza di body o canottiera (mia nonna su skype ancora mi chiede se ho messo la canottiera...), bambine vestite da scout con gonnellina al ginocchio, calzettini bianchi alla caviglia e polo a maniche corte,...se ti abituano cosi' fin da piccolo, poi e' ovvio che a 30 anni mi esci in camicia con -25!!
Io credevo di essere troppo vecchia quando sono arrivata qui per poter subire la stessa evoluzione, invece mi sono resa conto che anche la mia percezione del freddo si sta piano piano modificando. Soprattutto quest'anno, che abbiamo iniziato con il sotto zero a novembre e non ne siamo ancora usciti. Me ne sono accorta quando sono tornata in Italia per Natale, ovviamente c'era molto meno freddo che qui, circa sui 5-6 gradi, ma mentre le persone attorno a me erano con sciarpa e giubbino, io me ne andavo in giro senza giacca. Adesso, quando il termometro segna attorno allo zero mi metto il giubbino leggero invece di quello pesante e dico "oggi non fa freddo dai". Infine la scorsa settimana ho fatto il breve tragitto casa-palestra e ritorno con solo la tuta..e la temperatura era di -17!!!
Insomma, ancora qualche anno di incubazione e saro' una vera americana...ma se mi vedete andare in giro come questo qui sotto (giovedi' scorso, circa -14) abbattetemi come i cavalli zoppi!!

18 commenti:

  1. Ma dai e' vero! anche qui in australia ho verificato la stessa cosa malgrado ovviamente non ci siano le temperature da surgelati come in america.
    Tutto funziona al contrario con i bambini: in italia vedi i bambini che scappano appena possono e lottano per buttarsi in mare e i genitori che li braccano con l'asciugamano come se fossero scampati a un naufragio e li riportano al sicuro sotto l'ombrellone mentre qui vedo i bambini riluttanti a entrare nelle acque direi piuttosto freddine dell'oceano, mentre i genitori ce li immergono fin da piccolissimi a volte pure vestiti!

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    1. E' vero, qui sono i genitori che li mandano in giro il meno coperti possibile...probabilmente se sopravvivono poi diventano super resistenti al freddo!!

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  2. ahahah di questo ne so qualcosa. per quel che mi riguarda, io sono un pò pigra, quindi non mi piace mettere tutti gli accessori extra: cappello, guanti, sciarpa. anche mettere gli stivali da neve mi da fastidio, soprattutto da quando devo allacciarli con questa palla in mezzo alla pancia! però se ci penso non so come stia facendo con questo freddo incredibile! comunque hai ragione: a scuola i bambini vanno in maglietta e pantaloncini. perfino la mia grande è ormai minnesotiana. oggi con la bufera di neve e l'allerta freddo attiva, si è intestardita che a Messa voleva andarci con la gonnelina di raso e le ballerine. e mica si è pentita eh? d'altronde la capisco. uscire sempre con gli scarponi da neve e non poter sfoggiare mai le sue ballerine non è mica cosa da poco!

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    1. Si, si, i bambini si abituano subito, ho visto anche i figli della mia collega arrivata dall'Italia e che non vogliono piu' mettersi il giubbino pesante per andare a scuola qui, anche con diversi gradi sotto allo zero! E poi, almeno a Cbus, e' difficilissimo trovare vestiti davvero pesanti, se non l'abbiggliamento per sciare!

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  3. HAHAHA!! Vero! Ho incontrato un'amica expat qui a roma per le feste di natale. Mio figlio con body maglietta aaniche lunghe e felpa, il suo con maglietta a maniche corte senza nulla sotto! Quindi tu dici che il freddo è solo uno state of mind?

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    1. Sono sempre piu' convinta di si'...e penso valga anche per il caldo, se pensiamo al fatto che in Italia in piena estate vediamo spesso molti africani con il maglioncino! Pero' temo fortemente che sia anche facilmente reversibile e se tornassi a temperature piu' miti ricomincerei a sentire il freddo come prima!!!

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  4. uh si ricordo di aver visto una foto di bambini russi che giocavano in pantaloncini e infradito nella neve con -25 e mi veniva una paresi alle dita dei piedi solo a vederli, oh my god!

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    1. Io non ne ho ancora avuto le prove, ma sospetto che gli americani buttino i bambini in mutande nella neve per abituarli... ;-)

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  5. La tua spiegazione basata sull'adattamento infantile non fa una grinza! Anch'io, che ho sempre vissuto in case fredde, sono molto meno freddolosa di tutti quelli che conosco che non stanno mai in casa con meno do 20°.

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    1. Esatto! Mio papa' soffre tantissimo il freddo e quindi a casa nostra c'e' sempre stato il riscaldamento a palla...io infatti soffrivo moltissimo il freddo, prima di venire qui. Il Tecnico invece era gia' ben abituato, visto che vivendo da solo da anni teneva sempre i pinguini in casa per risparmiare sul gas! :-D

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  6. No, vabbè, quell'abbigliamento da Babbo Natale in bermuda nella foto fa venire i brividi (e non di freddo)...

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    1. Vorrei poterti dire che e' un caso isolato...ma mentirei!! :-)

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  7. confermo, io in soli 6 mesi ero già più resistente al freddo. Posso anche dirti che si disimpara in maniera altrettanto rapida ed efficace :D

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    1. Ho anche io il sospetto che sia del tutto reversibile....spero di andare prima o poi in un posto piu' caldo per vericare questa teoria!!

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  8. amiche avete tutta la mia stima...io vi penso dai miei 18 gradi stabili....

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    1. 18 gradi? What is 18 gradi? Spero che almeno questo freddo mi mantenga giovane, almeno avra' avuto un senso!

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  9. Esatto stessa cosa quando stavo a Berlino e alcuni inverni si è toccato meno 20, quando faceva 0 o meno 5 vai di cappottino leggero. Il corpo si abitua, ora qui che non fa mai molto freddo infatti sono tornata ad essere freddolosa, ho freddo anche con +5 gradi -_- All'asilo vedo i bimbi senza la famigerata maglietta della salute e sono sempro un po' sconvolta! :)

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    1. Per forza, ci hanno fatto un tale terrorismo con sta maglietta della salute che tuttora quando in inverno esco senza mi sento un po' adolescente ribelle! :-D

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