mercoledì 9 aprile 2014

I figli cerotto

Probabilmente dovrei starmene zitta e non tentare di dire la mia su un argomento come il fare figli, visto che non sono persona informata sui fatti (cioe' mi manca l'esperienza pratica). 
Mi arrischio lo stesso, perche' alcune cose successe recentemente a persone che mi sono vicine mi hanno fatto pensare molto.
La prima e' stata qualche mese fa, una vecchia amica mi dice di aver deciso di separarsi dal marito...mi spiega che le cose non andavano bene da molto tempo, anzi forse non sono mai andate davvero bene tra loro e sono sempre stati molto piu' amici che una vera coppia. Io cado dalle nuvole, non ci vedevamo molto spesso e non mi ero accorta di nulla...tanto piu' che ai tempi avevano da poco avuto il secondo bambino.
"eh, avevo pensato che magari un altro figlio avrebbe risolto i nostri problemi".
Poi c'e' A, sposata da pochi anni, da subito avrebbe voluto un figlio ma il marito tergiversava molto perche' voleva prima avere un contratto stabile lui, poi che regolarizzassero lei, poi la casa con giardino di proprieta', ecc. E il tempo passava. A settembre mi scrive su whatsapp, disperata. Ha scoperto che lui ha da tempo una relazione con un'altra donna. Litigano furiosamente, mi dice che lo ha lasciato. Dopo qualche giorno le chiedo come va, mi risponde tutta allegra e mi dice che ha deciso di dargli un'altra possibilita', che hanno parlato e che lui ha accettato le sue condizioni. Dopo neppure due mesi mi scrive che e' incinta.
"gli ho detto che se voleva un'altra possibilita' doveva concedermi il figlio che desidero tanto".
E anche una mia ex compagna di scuola. Ci sentiamo ad inizio anno su skype, passa una buona ora a raccontarmi di quanto sia infelice perche' il compagno (per il quale ha lasciato lavoro e citta') non la fa stare bene, la trascura molto, la lascia spesso sola per andare in giro a bere con gli amici, e' immaturo e irresponsabile nonostante i 40 anni suonati. Conclude la chiamata dicendomi che vuole avere un figlio da lui, ci stano provando da alcuni mesi.
"magari sara' la cosa che lo fara' diventare finalmente un adulto...e se cosi' non fosse almeno non saro' piu' sola".
La ciliegina sulla torta e' una mia lontana parente. Fidanzata da anni con G, vivono insieme da pochi mesi. Lui diventa strano e sfuggente, resta spesso a lavorare fino a molto tardi, riceve chiamate di emergenza quasi ogni sera, esce con amici comuni spesso da solo. Lei lo convince a sposarsi, ma lui continua ad essere strano e assente anche nella organizzazione del matrimonio. Lei resta incinta a pochi mesi dalle nozze. Si lasciano a partecipazioni appena spedite perche' si scopre che lui ha da mesi una relazione con una donna di un'altra citta'. Lei ha il bambino e lo cresce da sola per 2 anni, poi conosce un altro ragazzo e dopo pochi mesi decidono di sposarsi. E' incinta di nuovo, a due mesi dalle nozze.
"volevo rafforzare la nostra unione"
Ripeto, parlo a sentimento ma senza cognizione di causa. 
Non ho figli, ma i momenti in cui mi balena l'idea di averne sono sempre quelli in cui sto meglio con il Tecnico, in cui mi sembra che il nostro amore sia una cosa cosi' bella e grande da doverla far confluire in un altro esserino. 
Crisi ne abbiamo avute tante e anche molto grandi, ma in quei momenti non ho mai pensato di legarlo a me con un figlio o trovare soddisfazione alla mia frustrazione in questo modo.
Mi dicono le amiche gia' madri che avere un figlio e' un grandissimo terremoto emozionale, che puo' mettere a dura prova anche le coppie piu' solide. Come si puo' pensare che possa essere invece il collante di una coppia che non funziona piu' o un premio di consolazione per compensare altre mancanze o peggio una merce di scambio emotivo?
Poi magari il figlio-cerotto (la definizione non e' mia ma di vale) funziona, lo auguro davvero alle mie amiche, ma il rischio che poi si resti insieme solo per quello c'e' eccome. E non so quanto ne valga la pena.

42 commenti:

  1. Nel "volevo rafforzare la nostra unione" non ci credo neanche un po'.
    Ma in un desiderio di maternità che va aldilà dell'amote provato per un uomo ci posso credere. Deve essere una cosa molto dura da vivere desiderare tantissimo un figlio e non avere accanto un uomo pronto, affidabile, maturo, innamorato o semplicemente pronto anche lui.
    quello che mi sconvolge è che questi figli arrivino con quella facilità. Porcaccia miseriaccia. Ma deve essere anche questo perconservazione della specie, con certi presupposti non arrivassero subito, non arriverebbero mai.

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    1. Si, probabilmente l'istinto di conservazione della specie e' molto piu' forte della logica, altrimenti ci saremmo estinti...pero' e' un peccato che tante coppie che potrebbero fornire ottime basi non riescano dove per i cialtroni e' talvolta cosi' facile!

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    2. Anch'io la penso come Squa: il desiderio di essere mamma puo' essere cosi forte da andare oltre il fatto di non avere l'uomo giusto a fianco. Non dovrebbe essere cosi, ma lo capisco...

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  2. non pensavo esistesse questa tipologia... per fortuna non mi ci sono mai scontrata :-/

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    1. Davvero?? Io ne conosco anche altre e pensare che di mamme ne frequento poche!!

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  3. Io ho due figli.
    Ho un marito che non mi ama.
    I figli li ha cercati principalmente lui, ma anche io li amo.
    Ma, proprio per questo, ti dico: hai infinitamente ragione!
    Non e' giusto (ne' realistico) pensare che un figlio possa salvare un rapporto.
    Un rapporto e' principalmente voluto da persone, non ha senso "incatenarle" con un figlio. Che, povero innocente, poi viene a trovarsi in una brutta situazione.
    B.

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    1. Si', pensavo proprio a questo, alla situazione in cui si viene a trovare questo figlio, e' appena nato e gia' deve portare sulle spalle il peso di salvare il rapporto dei genitori. Mi dispiace per la tua situazione, ma sono contenta che tu abbia almeno i figli che ti amano e che adori.

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  4. hai ragione per me è inconcepibile. Sarà che appartengo alla categoria in cui figlio è stato un vero terremoto.Mi sembra follia ragionare così, pensare che qs potrà legarli di più.
    E poi non mi piace proprio l'idea, il ruolo che viene dato a qs bambino. mha!

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    1. Esatto, come dicevo nel commento sopra e' una responsabilita' enorme per un bambino!! Come si sentira' se non sara' in gradi di tenerli uniti?

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  5. Sì, è così. E ora dirò forse una cosa impopolare e anche brutta, ma è sotto i miei occhi tutti i giorni. Ad una certa età per molte donne scatta una specie di conto alla rovescia per cui bisogna sbrigarsi a fare un figlio altrimenti poi diventa difficile. E il desiderio di averlo, unito alla corsa contro il tempo, rende ciechi. Si fa un figlio anche con chi non lo vuole, con chi quelle donne non le merita né come compagne né come madri.
    Ma spesso le cose vanno in porto, e poi son dolori. Appagato il desiderio, restano le difficoltà.
    La trovo una cosa davvero triste, anche se la posso comprendere, per quanto un figlio non credo sia giusto trattarlo come un oggetto del desiderio, e non come frutto naturale di un amore che si basta già in quanto tale e che cerca solo il suo completamento. Ma il confine tra queste due sfere spesso è labile...

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    1. Capisco che il confine possa essere labile e che quando il desiderio di un figlio diventa un pensiero fisso, farlo con il compagno imperfetto che si ha accanto possa sembrare la soluzione migliore. Ma a quel punto li', sembra quasi che uno valga l'altro, non e' un amore grande che trova espressione ancora piu' grande, e' un desiderio che deve essere appagato a qualunque costo.

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  6. Nella mia famiglia c'è un caso di 'figlio-cerotto' e la cosa più triste è che è stato lui, in tutta la vita, a subire le conseguenze del pessimo rapporto tra i genitori, che di certo non è migliorato dopo la sua nascita.

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    1. Infatti penso a quello. Una persona a me molto vicina ha pagato per tutta l'infanzia il pessimo rapporto tra i genitori e non ne e' ancora uscita.

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  7. sai gia' che condivido il tuo pensiero....
    percio' il commento cialtrone del giorno e':
    un beirut per un cerotto, ora siamo pari :-D

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    1. Pronti....attenti....viaaaaa
      Nuove definizioni perfette in arrivo!!

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  8. Un figlio porta un tale sconvolgimento nelle abitudine e nei ruoli, che se c'è in atto una crisi, è quasi certo che il tutto si rompa!
    I motivi per i quali una coppia arrivA a desiderare i figli sono molteplici, ma PENSARE CHE FACCIANO DA CEROTTO, CHE GRANDE SBAGLIO.
    rICORDO UNA MIA CUGINA CHE UN GIORNO MI DISSE: FARE UN FIGLIO è IL PIù DELLE VOLTE UN ATTO EGOISTICO.
    scusa se ho scritto metà in piccolo e metà in grande, ma nn mi sono accorta che si era azionato il maiuscolo e non ho voglia di riscrivere!!!

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    1. Il fatto che sia sempre un atto egoistico lo capisco, nel senso che si pensa ad appagare un desiderio personale...ma di certo non puo' sanare quello che non sta in piedi.

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  9. Secondo me non si tratta del figlio cerotto in tutti i casi. Io credo che alcune donne, molte donne anzi e beate loro, sanno con certezza di volere un figlio e sanno anche che questa decisione spetta in primis a loro perche' nella maggior parte dei casi e' lei che decide.
    Non dico che sono le premesse ideali per avere un figlio ma credo che sia anche molto umano arrivare a quello che si vuole partendo da quello che si ha. Lei vuole unfiglio, lui c'e', si fa. Io comunque non lo farei, non l'ho fatto, non credo sia giusto e infatti non ho figli ma fossero tutte cosi il mondo avrebbe miliardi di persone in meno...pensarai mica che tutti siamo il frutto di un grande amore e di una decisione matura, giusta, saggia e buona?! Magari!!! Saremo forse piu' felici..oppure solo meno numerosi!

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    1. E' vero, penso che siano molteplici le ragioni per cui si faccia un figlio e soprattutto molti anni fa non ci si poneva neppure il problema della ragione per cui si faceva, era cosi' e basta. Pero' un conto e' prendere in mano la situazione con un compagno riluttante, che magari neppure sa se lo vuole o no. Un altro e' non avere nessuna fiducia nel rapporto che si ha in mano e tentare comunque di portarlo al livelo successivo!

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  10. Mi viene l'orticaria al sol pensiero di questi figli usati come merce di scambio, come collante, come premio di consolazione. Non ho parole. Nemmeno io ho le carte per parlare di figli, madre lo sono solo nel cuore ma, diavolo, non è forse tutto questo quello che conta?

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    1. Piu' di tutto secondo me. Ti abbraccio Princess.

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  11. La cosa che mi domando io quando vedo questi casi (e ne vedo a bizzeffe) è perchè la maggior parte delle donne veda il figlio o la maternità come un dovere...
    Io non ci credo al desiderio di maternità che scatta con l'orologio biologico, ma credo che anche quelle donne che non hanno istinto materno vedendo che si è fatta una certa farebbero carte false pur di avere un figlio perchè si deve fare. Che poi con che principio lo cresci un figlio cerotto? Boh.
    Se si facessero i figli solo per amore il mondo sarebbe migliore!

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    1. E' vero, in mezzo alle tante persone che fanno un figlio per desiderio, ce ne sono altrettante che lo fanno solo perche' non vogliono pentirsi in futuro di non averlo fatto, o tutti si aspettano che succeda o anche solo perche' si deve fare e basta. Hai ragione poi, con che principi lo cresci? Tipo 'il papa' e la mamma non si sopportano ma tu ci tieni insieme'?

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  12. io che sognavo un figlio col mio ex, ma proprio nel senso che sognavo la pancia etc etc, quando ho capito che le cose non andavano, ho richiuso il sogno nel cassetto...e almeno quando è finita non ci sono state terze persone a rimetterci. Però ti confesso che più di una persona (tra cui, mi dispiace dirlo, mio padre) mi ha detto " ma forse con un figlio avreste trovato un vostro equilibrio"
    Lo trovo un ragionamento folle!

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    1. Si' e' un ragionamento folle, come dire che per salvare una casa pericolante devi mettere un puntello di legno con i tarli! Un figlio immagino possa darti moltissimo come persona, ma non puo' salvare quello che non va!

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  13. Condivido tutto, anche io nei momenti di crisi è l'ultima cosa a cui penso, anzi addirittura il contrario penso "fortuna che non abbiamo figli"in quei momenti lì. Mi fa paura già solo l'idea che ci si possa lasciare dopo aver avuto un figlio concepito in un momento super sereno, figurati il contrario. Comunque purtroppo anche io conosco parecchie persone così, ma come dici tu non avendo figli è sempre difficile dare la propria opinione

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    1. Si, io ci ho pensato a lungo perche' sono consapevole di non essere la persona piu' indicata per parlarne...ma all'ennesima persona mi e' partito il post!

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  14. Lo trovo assurdo ma mi rendo conto anche di non trovarmi nella situazione quindi vedo questo atto come disperazione o irresponsabilità, credo che anche se calcolato possa rientrare nella disperazione perché ti manca la lucidità per vedere oltre il semplice presente.. E come riparo per la maggior parte si tratta anche di una cosa veloce e di pochi minuti.. Niente in confronto a chi si mette di impegno al tavolo a capire se davvero è possibile andare avanti e magari cercare anche un aiuto esterno, consulente non amante, o lasciarsi. Che poi qui sta davvero il coraggio. Sarà che Lia non è ancora nata, ma io vedo una grande salita davanti a noi..sì vedo anche amore, soddisfazioni, orgoglio.. Ma tante responsabilità e impegno.. E mi fa paura anche se vivo un rapporto stabile e equilibrato.. Posso pensare che il primo si faccia senza pensarci e davvero a cerotto.. Ma al secondo sai già cosa ti aspetta non puoi tentare la strada dell'incoscienza..

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    1. Non so, forse con il primo erano stati cosi assorbiti dalla novita' da aver avuto l'illusione di stare bene e volevano vedere se la magia si ripeteva. Perche' poi si puo' essere una mamma e un papa' fantastici anche se come coppia non si funziona, ma penso possa essere un po' confondente per un figlio!

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  15. Mi dispiace arrivare solo ora a discussione conclusa. Magari ci scrivero' un post, non so. Quello che volevo sottolineare e' che i figli cerotto sono tanti, purtroppo, e non hanno niente a che fare con l'orologio biologico come invece molti altri commenti hanno sottolineato. I figli cerotto sono figli di persone che non hanno le palle di lasciarsi, o di quelli che non hanno le palle per assumersi una responsabilita' derivante dallo stare con un piede in due scarpe e allora danno un colpo al cerchio e uno alla botte. Raramente un figlio riaggancia il partner che si defila: nella stragrande maggioranza dei casi, come hai ben detto, la coppia esplode.

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    1. Secondo me invece c'e' anche il fattore orologio biologico.
      Se il tempo stringe e una donna ha desiderio di maternita' a volte arriva a fare un figlio anche con l'uomo non adatto, sperando che l'appagamento del suo desiderio possa colmare anche i vuoti della coppia.
      Non mi pare che non c'entri nulla.
      Ne conosco di coppie cosi', tra l'altro.

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    2. Io penso che abbiate ragione entrambe, nel senso che sono d'accordo sul fato molte donne arrivino a fare un figlio anche all'interno di una coppia zoppicante perche' i 40 si avvicinano, questo e' quello che hanno e c'e' la paura di non trovare qualcuno di meglio prima che sia troppo tardi. Ma non e' l'unica ragione e i casi di cui ho parlato hanno tutte meno di 30 anni, quindi non e' l'orologio biologico che ha parlato quanto il bisogno di tappare un buco emotivo.

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  16. Cavoli e io che penso che un figlio divida più che avvicinare e se la coppia non è solida è dura, ma anche la più solida vacilla. I figli mettono a dura prova te stesso in primis, il tuo rapporto col partner e le tue idee su quasi tutto, poveri figli cerotto :(

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    1. Anche io la penso cosi', pur non avendo figli. Quando litigo molto con il Tecnico e lo sento tanto diverso da me, penso a quanto potrebbe essere difficile per noi trovare un fronte comune con i figli....non penso certo che ci renderebbe le cose piu' semplici!

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  17. nella mia esperienza il figlio ha minato più che rafforzare il rapporto, e solo ora che siamo tornati più o meno in carreggiata si parla di averne un altro forse un giorno chissà (mai?). Di figli cerotto ce ne sono tanti, poretti loro. Ma come hanno già detto prima di me credo che a volte la donna abbia voglia di fare un figlio a prescindere da chi ha accanto e tratti l'uomo un po' come un donatore. Conosco esempi di questo tipo. Non so. ovviamente nella famiglia del mulino bianco è ovvio che il figlio arriva come coronamento del progetto famigliare, però non me la sento di condannare chi vuole fare un figlio a prescindere. Se io fossi stata sola non metterei la mano sul fuoco che avrei accettato la vita senza figli perchè senza compagno. Ma sto andando fuori tema.
    Il figlio-cerotto è proprio una gran cazzata, chissà se ci credono davvero che possa funzionare.

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    1. Esatto, io non ho parlato di persone che si sono ritrovate a 40 anni con la voglia matta di un figlio e un compagno zoppicante come miglior modo (semplice) per realizzare questo sogno. Sono persone che hanno meno di 30 anni e che hanno pensato che il figlio potesse salvare il matrimonio, cancellare le corna, creare un nuovo equilibrio o riempire la solitudine emotiva!

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  18. Premetto di non aver letto tutti i commenti, ma io condivido il post e anche i pensieri, per quanto apparentemente contrastanti, di Ero Lucy ed Elle. Penso che infatti esistano casi in cui non si ha il coraggio di dire basta e si cerchi di metterci una pezza (o un cerotto, come da post) e altri in cui l'orologio biologico la fa da padrone. Secondo me, entrambi i casi sono degli errori colossali, ma in un certo senso penso che quando ci si trova in certe situazioni non si abbia neppure la lucidita' di capire che forse sarebbe il caso di evitare, di non mettere al mondo un esserino solo per ragioni cosi' egoistiche. Spero di non incapparci mai, ma siamo tutti sotto lo stesso cielo...

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    1. E' vero, mai dire mai perche' non si puo' essere certi di non cadere in certi tranelli della mente. Sono d'accordo con te sul fatto che le ragioni di questa scelta possano essere molteplici e non sia sempre solo il ticchettio dell'orologio biologico.

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  19. Anch'io sento tantissime storie così, e in particolare sta succedendo a un mio carissimo amico, che non vuole assolutamente figli e che sta subendo pressioni fortissime dalla sua compagna che invece ne vuole. Io so solo che se volessi un figlio, lo vorrei da un uomo che lo vuole anche lui, non da un uomo che potrei convincere solo con il ricatto.

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    1. Assolutamente d'accordo con te, ognuno e' diverso e magari per certe persone e' un'esigenza che non si puo' arrestare, ma con il ricatto no!!

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  20. Guarda, io mi trovo esattamente in questa situazione, e hai perfettamente ragione. Sono sposata da pochi anni e la relazione non va proprio come dovrebbe. Lui vorrebbe un figlio convinto che si risolva tutto, io resisto cercando di non cedere all' egoismo di volerne uno anch'io. Poi vedo i miei colleghi al secondo figlio che mi dicono: "le cose vanno malissimo" e io chiedo sempre:" ma allora come ti è venuto in mente di farne un altro?? non hai pensato al suo benessere??"
    Questa cosa dei figli cerotto proprio non la capirò mai...

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    1. Aggiungo che il mio non è un giudizio, perchè nelle situazioni bisogna trovarsi.. Io però ragiono da figlia di separati e non vorrei mai che mio figlio vivesse quello che ho vissuto io...

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