mercoledì 18 giugno 2014

Esistono citta' piu' piccole di Columbus!!

Come annunciato, nel week end siamo stati a Chapel Hill, in North Carolina.
Il viaggio e' stato lungo e abbastanza stancante (soprattutto per il Tecnico, che ha guidato per tutti le 460 miglia dell'andata e altrettante per il ritorno, mentre io come al solito intervallavo pisolini e risvegli angosciati dal senso di colpa per non fare compagnia al guidatore), ma ne e' valsa assolutamente la pena.
Viaggiare cosi', on the road, mi (ci) piace moltissimo e gli Stati Uniti si prestano particolarmente a questo tipo di spostamenti, perche' le strade molto grandi, i limiti di velocita' moderati e il cambio automatico rendono fattibili lunghi tragitti che in Italia sono improponibili. Il Tecnico ha detto di essersi stancato meno di quando andiamo al mare nelle Marche!
Siamo partiti venerdi' pomeriggio subito dopo il lavoro, armati di Red Bull, acqua fresca e panini con la mortadella (ho trovato un supermercato che la vende ed e' molta buona e pure poco costosa!).


Durante le cinque ore di viaggio tra Columbus e il Motel che avevamo prenotato abbiamo attraversato paesaggi molto diversi: siamo passati dal piattissimo Ohio, 
 
 
alle colline del confine, 
 
 
al montagnoso West Virginia e infine di nuovo alla pianura in Virginia. 
Il West Virginia e' stato particolarmente suggestivo, perche' abbiamo fatto un lungo tratto di montagna in mezzo a boschi pieni di lucciole. Stupendo!!
 
 qui

Siamo arrivati nel Motel 6 che avevamo prenotato la sera prima. Io ero un po' preoccupata, visto il prezzo temevo fosse in condizioni pietose o almeno pieno di serial killer e trafficanti di droga. Invece insieme a noi hanno fatto il check in coppie normalissime, famiglie con bambini e camionisti di passaggio, rassicurandomi non poco. Il Motel aveva anche una piccola piscina!! La stanza era stata rimodernata recentemente, con i muri appena dipinti, il bagno rifatto e i mobili nuovissimi. 


Il mattino seguente siamo ripartiti presto e dopo una sosta al nostro amato Starbucks (che aveva dei fantastici saccottini al cioccolato!!!) abbiamo proseguito fino a destinazione. 
 

Il North Carolina ci ha accolto con un sole cocente e un caldo umido che non ci aspettavamo assolutamente! La nostra amica invece ci ha accolto con del Prosciutto crudo spettacolare che non aveva niente da invidiare a quello italiano.
Dopo 5 ore di chiacchere (avevamo circa 4 anni di gap da colmare), siamo usciti per andare a vedere Italia-Inghilterra all'Hickory Tavern, dove ci aspettavano suoi amici italiani, turchi e americani, tutti a tifare Italia! Al primo goal italiano, solo il nostro tavolo ha esultato...mentre al pareggio dell'Inghilterra un boato ha scosso tutto il locale, facendoci capire che eravamo in nettissima minoranza!!! :-) Meno male che qui in America sono sportivi pacifici, altrimenti qui si sfiorava la rissa!!
Finita la partita (e gli hamburger, le patatine e le birre che abbiamo fatto fuori per stemperare la tensione) siamo andati al West End Wine Bar. Il locale era molto bello anche se quasi vuoto, perche' Chapel Hill, come tutte le citta' nate attorno ad un campus, si svuota quasi interamente al finrie delle lezioni. 
 


Abbiamo bevuto un calice di vino, ascoltato musica dal vivo e parlato molto, scambiandoci storie e impressioni con le persone appena conosciute. Abituata ad un giro di conoscenze di quasi solo italiani, mi e' piaciuto moltissimo poter parlare per ore in inglese con persone con un passato ed una cultura completamente diversi dai nostri.
Il giorno dopo, sfamati da una colazione imperiale,
 
 
abbiamo finalmente visitato Chapel Hill alla luce del sole. La citta' e' veramente piccola (piu' di Columbus!!!!), con una sola via principale (Franklin Street) in cui si ritrovano tutti i locali e i negozi. Il resto e' campus e moltissimi parchi con orti botanici. 
 

 
Immancabile la foto ricordo con il simbolo della citta', The Old Well.


Abbiamo poi scoperto che il pub in cui eravamo stati ieri, in realta' apparteneva a Carrboro, una cittadina ancora piu' piccola nata da una costola di Chapel Hill e considerata la sua parte "freak".
 
A Carrboro si trova il Weaver Street Market un supermercato biologico (Co-op) n cui molti comprano il pranzo da asporto per poi consumarlo nei tavolini o sulle panchine del giardino antistante, mentre ascoltano musica dal vivo o approfittano della rete wireless.
Anche se sono due entita' distinte, di fatto le due citta' sono praticamente attaccate e basta attraversare una via per passare da una all'altra.
Dopo un gelato e altre chiacchere, nel pomeriggio siamo ripartiti per Columbus. Anche al ritorno ci siamo fermati in un Motel 6, stesso prezzo e stesse identiche condizioni, per cui posso dire che la nostra scelta e' stata assolutamente azzecata! 


Qualche nota pratica.
Per le quasi 1000 miglia percorse complessivamente abbiamo speso meno di 100$ di benzina...pensate che gli americani si lamentano di quanto costi adesso il carburante...in Italia potrebbero avere un collasso!!!
Abbiamo attraversato un raro tratto di autostrada a pagamento, che tra andata e ritorno ci e' costato ben 12$.
Infine, ci siamo fermati un paio di volte nelle rest area, che come sempre mi hanno stupito per ordine e pulizia. Io non voglio sempre dare addosso al mio Paese, ma avete idea di come si ridurrebbe un'area di sosta in mezzo al niente lungo un'autostrada italiana?

17 commenti:

  1. Che belli i parchi!
    E la mortadella ha proprio una bella faccia, come si suol dire! ;)

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    1. Mamma mia quanto e' buona, proprio come l'originale!!

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  2. Eh vabbe', in Italia sono gli Autogrill che provocano violenza :-P Potrebbero provare a fare un'area di sosta in quello stile.

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    1. Jack, credimi, se metti in Italia un'area di sosta non custodita, senza nessuno che ti controlli o che veda cosa fai...tempi 2 ore ed e' diventata un centro sociale occuapto!! :-)

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  3. Che bel viaggetto. Le camere sono molto carine e se pensi a cosa hai speso ne vale veramente la pena.
    Lungo le autostrade italiane solitamente ho trovato bagni puliti, ricordo una volta, c'era una colonna infinita e tutti si erano gettati nell'unica area di sosta nel raggio di molti km....pauraaaaaaaaaaa!!! Uno sporco assurdo, ma non solo nei bagni, ovunque. Siamo risaliti in macchina disgustati e abbiamo preferito "goderci" la colonna.

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    1. Non so, io ricordo di aver fatto in maccchina da Amsterdam a Bologna, passando per la Germania...e man mano che si scendeva verso l'Italia calava la pulizia delle aree di sosta!!!
      Le camere erano assoluatamente perfette per quel prezzo minimo!

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  4. Vista coi tuoi occhi l'America è veramente bella :)

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    1. Mi impegno per farvela sembrare fighissima cosi' mi venite a trovare! :-D

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  5. Fosse cosi a buon mercato 'Australia! Bravi approfittatene che viaggiare on the road in America e' bellissimo!

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    1. Eh immagino, qui i voli interni sono diventati impossibili ma on the road si puo' ancora far molto...ci vorrebbe solo piu' tempo!!!

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  6. Anche a me piace tanto viaggiare on the road, l'ING che invece é l'autista incaricato un poco si rompe

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    1. Per fortuna invece al Tecnico piace moltissimo guidare...piacerebbe anche a me ma non si fida!!!! :-)

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  7. evviva voi due in versione thelma e louise :-D!

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    1. Resta la domanda...chi era thelma e chi louise? :-D

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  8. Commento inutile ma...quella colazione li coi mirtilli e i pancakes e' davvero una goduria! sluuuurrrppppp

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    1. Non e' un commento utile ma legittimo...una colazione da pauraaaaaaa!

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  9. In USA ci sono stata due volte per due estati di seguito come turista con la mia famiglia, e dico che abbiamo dormito in molti motel (tutti pulitissimi e con prezzi che qui in Italia manco una bettola....), e abbiamo sostato in aree di servizio con bagni impeccabili.
    Arrivati in Italia siamo andati al bagno dell'areoporto e....il sogno era finito!!!!

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