mercoledì 4 giugno 2014

Non fare come me

Mio cognato ha messo su FB un po' di foto di una gita che ha fatto insieme a mia nipote e come ogni volta, da quando non ce l'ho piu' sotto gli occhi tutti i giorni, resto stupita di quanto mi assomigli sempre di piu'. 
Non parlo del fatto che abbia il mio stesso colore di capelli e di pelle, quello e' abbastanza normale visto che comunque io e mia sorella siamo molto simili fisicamente. Mi sorprende quanto semplicemente guardando quelle foto io possa capire benissimo quanto si senta a disagio nel suo corpo e quanto lo vorrebbe diverso, perche' era lo stesso per me.
Vedo che non mette gli occhiali o almeno che li toglie prima di farsi fare le foto, come facevo io perdendo ogni estate diottrie su diottrie e rischiando di inciampare e sbattere contro gli ostacoli ogni volta che uscivo con le amiche. Le cazziate che mi prendevo dall'oculista ad ogni visita annuale sono rimaste leggenda.
Vedo che ha il sorriso imbarazzato di chi odia essere immortalato, di chi ha paura di venire male e che si veda il naso grosso o le guance rotonde o la cosciotta.
Vedo che si veste di nero, come ho iniziato a fare io alle superiori, e si lega le felpe in vita, sperando di sembrare piu' magra e nascondere i fianchi. 
Non e' una ragazza grassa, ma di certo non e' filiforme come molte delle sue amiche. Abbiamo le ossa grosse e la minima ciccia ci fa assomigliare pericolosamente a degli armadi a due ante.
Vorrei dirle di avere la pazienza di diventare grande, per scoprire che molte persone mettono gli occhiali anche se non ne hanno bisogno solo perche' sono diventati un oggetto fashion. 
E soprattutto che quando la miopia ci fa strizzare gli occhi o non vediamo la gente che ci saluta, non risultiamo piu' affascinanti. :-)
Vorrei dirle che vestirsi di nero non serve a niente, perche' se sei molto magra magari puoi passare per emo o per molto chic, ma se hai qualche chilo in piu' sembri solo piu' cupa e triste. E le misure restano le stesse. Per cui tanto vale divertirsi con i colori e fregarsene.
Ma come posso dirle tutto questo e risultare credibile quando io ancora mi tolgo gli occhiali prima di fare una foto, obbligo il marito a non fotografarmi mai di sorpresa per paura che si veda il doppio mento e quasi tutti i pezzi di sotto del mio guardaroba sono neri o blu scuro? 
Allora lascio perdere e non dico neinte, sperando che abbia piu' fortuna di me e sappia scendere a patti con il suo corpo, possibilmente prima della menopausa!

12 commenti:

  1. Io quando sono passata per quella fase avrei voluto qualcuno che mi consigliasse cosa mangiare e che esercizi fare: da quando sono vegana e ogni tanto faccio il 30days shred tutto risolto, così facilmente, perché erano il latte e i latticini che mi gonfiavano all'infinito ...

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    1. Si', se avessi risolto i problemi con il mio corpo potrebbe essere una buona idea darle consigli, ma cosi' mi pare di essere poco credibile ecco!

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  2. Ah, ma allora la storia delle ossa grosse non è una leggenda che si narra solo nella mia famiglia!

    P.s.: io qualcosa comunque la direi a tua nipote visto che probabilmente la capisci meglio di chiunque altro da come dici...

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    1. Certo che no, e' una verita' ineluttabile!!!

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  3. Penso che l'Italia non e' il paese adatto per chi non rispecchia i soliti canoni di quella che e' considerata la bellezza fisica. Dovresti dire a tua nipote di farsi un giretto in Australia perche' qui le ragazze e donne in generale sono tutte di corporatura piuttosto grossa ma non necessariamente obese o grasse ma solo piu' grosse e le ragazze soprattutto a Sydney sembra che se ne freghino alla grandissima.
    A volte forse pure troppo perche' io resto dell'idea che certe cose magari sarebbe meglio evitarle perche' c'e' un modo intelligente di vestire a seconda del fisico che si ha ma apparte questo, loro proprio non se ne fanno un problema. Mini shorts sulle belle gambotte bianche e spesso pure un po' cellulitiche e mini gonne da paura anche se secondo me sarebbero piu' belle con altri generi di vestiti ma loro niente...qui il confronto sembra non esistere, magre, grosse, belle, meno belle, tutte indossano tutto e magari fanno bene loro ma dubito esista una donna nel mondo che e' soddisfatta del suo corpo o dei capelli che le sono capitati!

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    1. Anche gli stati uniti fanno moltissimo per l'autostima, non solo perche' c'e' gente al cui confronto io sono kate moss, ma anche per l'enorme disponibilita'di taglie!

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  4. L'adolescenza è sempre un periodo complesso. Lei si renderà conto col tempo di quanto può essere bella e affascinante pure con la miopia :)

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    1. Si' lo so, infatti alla fine so che cmq ne verra' piu' o meno a capo, come hanno fatto tutti!

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  5. Sei in una posizione privilegiata per parlarle: sei giovane abbastanza per non essere accomunata ai genitori ma hai comunque un pò di esperienza sulle spalle...secondo me quando ti capita l'occasione dovresti provare a parlarci e spronarla un pò!

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    1. Quando vado in Italia cerchero' di parlarle un po' con lei e vedere cosa posso fare per aiutarla!

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  6. si in effetti è complicato..anche quando vogliamo dare consigli ai nostri figli...mia figlia ha 7 anni ma già mi chiede quando potrà togliere gli occhiali (dovrà portarli ancora per parecchio anche nell'adolescenza...) ha il mio stesso problema e purtroppo anche io la pensavo allo stesso modo.... si cerca l'approvazione degli altri e se siamo "diversi" dalla massa è un problema accettarsi...la mia è piccola ma già da ora sorgono queste problematiche

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  7. l'adolescenza è difficile...e dopo non è più facile.
    Magari proponile di provare insieme ;)
    Io quando pesavo meno mi vedevo enorme, ma davvero enorme e non andavo al mare con gli amici. Poi ho fatto pace col mio corpo, che non è quello classico meridionale (1.75 di altezza!) e vivo molto meglio
    Per me proporle di provarci insieme, anche se a distanza, è la via giusta!

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