giovedì 30 ottobre 2014

I made it (ce l'ho fatta)!!!

Sono stata 4 interi lunghissimi giorni a casa da sola!
Come "e allora"??
Avete letto bene?? 
Q-U-A-T-T-R-O giorni a casa DA SOLA.
Io. Qui. In America.
Cioe', non so se mi spiego.
Lo so, lo avevo gia' fatto nel 2011, per quasi 4 mesi
Lo so, tutti gli adulti normali sono capaci di farlo.
Pero', insomma, ormai mi conoscete, no?
Non imparo mai dal passato, soprattuto in positivo.
Posso fare 35 esami universitari e ogni volta avere la stessa paura di svenire davanti a tutti o perdere l'uso della parola.
Posso volare da sola 8 volte senza mai avere un problema e alla nona ancora pensare "e se mi viene un attacco di panico in volo, cosa faccio"?
Quindi posso anche vivere da sola a Columbus per mesi e mesi, il primo dei quali non conoscevo nessuno...e avere lo stesso l'angoscia al pensiero di passare 4 misere notti da sola in una citta' dove ormai ho almeno 15 numeri da chiamare in caso di emergenza.
Cosi' quando il Tecnico mi ha detto, come era nell'aria da tempo, che sarebbe andato in Italia per pochi giorni per motivi famigliari, ho panicato!
Prima di tutto per le notti, in cui mi immaginavo paralizzata dalla paura e dall'angoscia, con l'orecchio teso a captare ogni mimino rumore che facesse pensare ad un ladro o un "cattivo" qualsiasi.
Poi pure per i giorni, perche' a parte quelli lavorativi, in cui sapevo che sarei arrivata a sera senza rendermi conto del passaggio delle ore, come trascorrere una lunga domenica solitaria?
Gli psicologi forse direbbero che questa mia paura irrazionale risale a quando ero bambina, visto che mia nonna viveva con noi e mia mamma era casalinga, e quindi non sono mai stata a casa da sola, ne' di giorno ne' (sia mai!!) di notte. Non ho imparato a stare da sola con me stessa, neppure a giocare da sola, perche' mia nonna aveva una pazienza infinita e passava giornate intere a giocare con me. Ho anche dormito con lei fino ai 6 anni e quando mi hanno obbligato ad andare in camera con mia sorella erano piu' le notti che fuggivo da lei o dai miei genitori che quelle che dormivo nel mio letto!! Dopo l'universita' ho comunque vissuto da sola per qualche anno, ma sempre mal volentieri, cercando di riempirmi le ore e le serate il piu' possibili e dormendo con la porta della camera chiusa a chiave o sprangata con una sedia.
Qusta volta pero' non potevo fare le mie solite scenate da bambina viziata, mio marito non tornava certo in Italia per piacere e al carico della preoccupazione per quelli a casa, non potevo in coscienza aggiungere quella per una moglie squinternata che non puo' passare qualche ora da sola senza sbroccare!
Cosi' ho fatto finta di nulla, certa che sarebbe stata una tragedia...
Invece, come al solito, come ogni volta, la mia ansia anticipatoria si e' dimostrata molto peggiore della realta'...e sono stati quattro giorni normalissimi. Ho fatto shopping, mangiato quando volevo e cosa volevo, visto le amiche, lavorato, dipinto, cazzeggiato, letto e guardato serie televisive. E ho dormito, profondamente, da mezzanotte fino al mattino.
Non lo preferisco rispetto ad avere il marito a casa, ma si puo' fare.
Le mie giornate sono state fin troppo piene, ma mi sono resa conto che se me la fossi vista brutta, essere in America mi avrebbe permesso di gestire molto meglio l'ansia. Perche'? Perche' qui la persona sola non e' un reietto o uno strano, per cui se a casa ti sembra di soffocare, puoi uscire con il pc e stare da Starbucks qualche ora, poi cambiare posto e leggere una rivista mentre mangi una zuppa da Panera..o anche stare in un centro commerciale fino alle dieci di sera. Sapere di avere delle opzioni per poter stare in mezzo alla gente per ore mi ha rassicurato molto.
E tutto questo senza aiuti farmacologici, niente doping....beh, a parte quello in foto! :-D
 
 

14 commenti:

  1. Scommetto che adesso c'hai preso gusto ;)

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  2. Ma secondo me ogni tanto fa proprio bene, anche se ne abbiamo paura!!

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    1. Sono d'accordo, dovremmo farlo piu' spesso! :-D

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  3. Alla fine è una bella sensazione! (patatine e vino non mancano mai neanche qui! ;-)

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    1. Patatine e vino sono la risposta a circa il 95% dei problemi!

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  4. Nel centro commerciale dove lavoro, girano spesso persone che vivono sole, ormai li conosciamo, sono per lo più uomini che stanno giornate intere qui dentro per stare in compagnia. Conoscono le commesse, girano per i negozi, parlano con una o con l'altra, si rendono disponibili anche ad andare al Supermercato, a comprarti il cibo se hai fame. A me fanno tenerezza.

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    1. E' vero, pero' queste persone sono spesso anziani o gente sfortunata...qui diciamo che e' piu' normale e nessuno ti nota proprio, nel bene e nel male.

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  5. piccoli-grandi traguardi ;-)

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    1. Con soli circa 30 anni di ritardo... :-)

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  6. so proud of you! (ma noi sapevamo già che non avresti avuto problemi ;) )

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    1. L'unica a non saperlo ero io, come sempre!

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  7. E anche chiacchierare con wa aiuta :D

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    1. Aiuta enormemente, e' la sera che mi e' passata meglio!!

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