domenica 25 gennaio 2015

Lamentosita'

Un paio di settimane fa abbiamo fatto un'uscita con un po' di gente di qua per salutare una ragazza che partiva, dopo piu' di 8 anni passati in questo posto dimenticato da Dio. 
Ad un certo punto della serata, stavamo parlando di un suo ex, lei mi guarda e dice ad un gruppetto di persone "eh, baby (io) era una delle mie confidenti una volta, poi e' arrivato il marito e non mi ha piu' considerato".
Io ho abbozzato, fatto un sorriso di scusa davanti a chi mi ha guardato come la peggior str**a del pianeta ed e' finita li'.
In realta' le cose non sono andate per niente come le ricorda lei, ma tanto stava per partire e quindi non ho ritenuto necessario ne' chiarire con lei ne' con le altre persone, anche perche' la maggior parte manco li conoscevo quindi che pensassero quello che volevano di me! 
Oltre al fatto che sono assolutamente convinta che non avrebbe mai capito, o meglio accetttato, di essere nel torto.
Non ho smesso di frequentarla quando mi ha raggiunto mio marito, come dimostra il fatto che sono stata a cena da lei e lei e' venuta da noi per mesi dopo che lui era arrivato. 
Mi sono staccata quando ho capito che persona squinternata fosse e quanto fosse impossibile (almeno per me) avere un rapporto normale con lei.
Le riconosco il merito di avermi avvicinata per prima quando sono arrivata qui e di avermi aiutato a fare alcune cose iniziali come aprire il conto in banca, comprare alcune cose per la casa, fare diversi documenti. 
Questo non lo dimentico e le sono comunque riconoscente, sia chiaro.
Pero'.
Fin dalla nostra prima uscita mi ha rovesciato addosso una valanga di dettagli sulla sua vita privata (dettagli anche molto molto personali), per la maggior parte lamenti lamenti lamenti su come tutto le andasse male, sulla sua sfortuna in amore, sul capo che la tiranneggiava, sugli amici che la abbandonavano, sui soldi che le avevano truffato...e chi piu' ne ha piu' ne metta!! 
All'inizio le avevo ovviamente creduto e mi aveva fatto tanta pena, ho passato serate infinite ad ascoltare i suoi sfoghi dal vivo o per telefono, cercando di offirle conforto e qualche consiglio. E non ero la sola, conosco persone che le hanno fatto le pulizie in casa perche' si lamentava di non avere tempo per nulla!
Poi piano piano mi sono resa conto che c'era qualcosa che non tornava nei suoi racconti. 
Ad esempio andavo al lavoro e mi attaccava discorsi di ore sulle cose che non andavano nella sua vita, poi la vedevo fare lo stesso con altre 3 persone e anche al telefono con altre amiche...per un totale di tipo 6 ore passate in chiacchere...e poi magari il giorno dopo mi diceva "ah, ieri ho lavorato come una schiava fino alle 11 di sera, senza mai fermarmi un attimo, sono distrutta, il mio capo non mi lascia un attimo di respiro!"
...eh??? WTF???
Oppure mi diceva che non aveva un soldo in tasca perche' stava qui da sola e quindi si pagava tutte le spese, i voli di ritorno, ecc....e poi scoprivo che aveva deciso di abitare in una casa grande abbastanza per 3 persone, faceva la spesa solo nei supermercati migliori, vestiva sempre firmato e si faceva pagare dai genitori tutti i viaggi verso casa.
E potrei portare altri mille esempi.
Oltre a questo, mi sono resa conto che le sue erano sempre lagne fini a se stesse, non cercava un consiglio o una soluzione anche se li chiedeva sempre, a tutti. Peccato che poi non ne seguisse uno, mai! 
Che ci puo' anche stare eh, molte volte io ho detto al Tecnico che mi dava soluzioni concrete "non voglio soluzioni, voglio solo lamentarmi e avere un pat pat sulla spalla!"...ma almeno me ne rendevo cono!
Emblematico fu il caso del report che doveva scrivere di li' a 3 mesi e che l'aveva gettata nell'angoscia perche' temeva di non fare in tempo a finirlo.
Una task-force di 4 persone si mise sotto per aiutarla, chi mettendo a posto i grafici, chi cercando materiale utile, chi sistemando le figure. 
Lei era partita scrivendo l'introduzione e io e altre persone le avevamo detto da subito di lasciarla per ultima e di occuparsi prima di risultati e discussione, perche' quelli non si potevano copiare da altri libri mentre la parte introduttiva si' (dopo 3 tesi ho le idee chiare a riguardo). 
Fini' che 5 giorni prima della consegna (a suo dire) aveva pronta l'introduzione e non aveva scritto quasi nulla del resto, per cui passava le ore a lamentarsi di questo. Quando le abbiamo ricordato che le avevamo consigliato il contrario e' sbottata, dicendo che non serviva a nulla dirle cosi'...aveva ragione eh, ma dopo le ore passate ad ascoltarla e aiutarla, io non ci ho visto piu'!! 
Era sempre cosi' con lei, o le offrivi compatimento o eri out...per questo cambiava sempre amicizie, non appena si rendevano conto di come fosse sempre esagerata nelle sue lagne e provavavo a scuoterla...lei scappava.
Infine, e questa e' una delle cose che piu' mi pesava, i nostri dialoghi erano sempre a senso unico. Mi rovesciava addosso tutti i suoi drammi, ma se partivo a raccontare dei miei ricevevo in cambio lo sguardo vuoto di chi sta continuando a pensare ai fatti suoi e due parole di circostanza...e tempo zero secondi ricominciava a parlare di se stessa. Sempre e solo di se stessa. E i suoi drammi erano comunque piu' drammi dei miei, cioe' se io avevo un brufolo lei aveva una pustola infettata, se io avevo lavorato 10 ore lei ne aveva fate 12, se io non facevo ferie da 6 mesi, lei da un anno, ecc.
Ho resisito un po', anche per la riconoscenza di quei primi mesi in cui mi stette vicino...ma poi ho piano piano allentato i rapporti. Chiamatemi str***a, ma non sono riuscita a fare diversamente.
Penso che avesse davvero bisogno di aiuto, ma un aiuto serio, medico, che io non sarei comunque stata in grado di darle.
Spero che prima o poi qualcuno sapra' convincerla a farsi aiutare.
 
 
qui
 

18 commenti:

  1. Ho vissuto una storia simile con una ex collega e alla fine anche io ho mollato. E non sono tornata sui miei passi, perché una sera che mi aveva davvero fatto innervosire le ho detto 3-4 cose di ciò che pensavo e lei la prima cosa che hafatto è stata scrivere su facebook roba su: i veri amici bla bla bla ... Per farsi compatire da altri. La mia vita di lì in poi è stata molto più tranquilla! ;-)

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    1. Io non le ho mai parlato direttamebte, cioe' ho sempre cercato di darle consigli o dirle di magari smettere di lamentarsi e cercare di vedere il buono...forse se avessi tenuto di piu' al nostro rapporto le avrei parlato, non so. Dubito cmq che sarebbe cambiato qsa, si sarebbe solo offesa.

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  2. eh già. parlare con persone così non serve a niente perché si sentono vittime in partenza e se si sentono dire da dieci persone che stanno sbagliando non si fanno un esame di coscienza ma pensano "povero/a me, sono circondato da dieci st***zi!".
    non serve a niente però che rabbia e frustrazione (almeno per me!)...

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    1. Esattamente, quando dieci persone le dicevano che sbagliava, andava dall'undicesima a piangere per la cattiveria degli altri! A me ha sempre fatto piu' pena che rabbia.

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  3. Tutti hanno avuto un "amico" del genere nella vita mi sa! La mia era una collega che si lamentava continuamente di non farcela e di non avere soldi e chiedeva aiuto a tutti... con una villetta di proprietà, due auto, tre figli e almeno due viaggi l'anno tutti assieme. In ufficio non faceva un cavolo e aveva sempre i meriti di ciò che invece facevamo noi! Io non potevo nemmeno permettermi di lamentarmi per una cavolata che non stava a sentirmi. Dopo l'ennesimo finto dramma (mi stava tirando dentro problemi lavorativi per poi mollerei ci infognata) l'ho mollata e cancellata dai social e bhè... mi ha scritto il marito per email! Il marito! Certe persone dovrebbero fare terapia di gruppo altro che!

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    1. Mi sa che anche il marito o e' uguale o ancora crede alle sue lagne!!!Io dopo aver conosciuto il padre e la madre ho capito che il proverbio "il frutto non cade mai lontano dalla pianta" e' assolutamente vero...

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  4. Anche a me è capitata più o meno la stessa cosa. Solo che dopo una chiamata a notte fonda per lamentarsi ancora del lavoro (con me che, insomma, il lavoro...) l'ho mandata a ciapà i ratt! Ascoltare va bene, ma farsi vampirizzare le energie anche no! Conclusione: ha smesso le lamentele per un paio di giorni, poi ha ricominciato. Da allora la evito, finchè non smetterà di cercarmi...

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    1. "Vampirizzare le energie" e' espressione perfetta per descrivere il carico di angosce e lamenti che ci accollano queste persone per liberarsene loro stessi...abbiamo fatto bene a liberarcene!

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  5. Cosi tanto per fartela breve, uno dei motivi per cui io adesso sono sola con il mio compagno a condividere questa vita australiana e' proprio perche' io avevo scelto e considerato come la mia migliore amica una persona molto simile. Adesso lo so, si chiamano personalita' narcisiste e sono abbastanza sconvenienti da scegliere come amicizie ma sono di solito anche accattivanti, carismatiche e spesso intelligenti quindi tu ci metti un bel po' a capire che non e' il caso di continuare a frequentarle proprio perche' pensi che essendo cosi intelligenti capiranno quello che stanno sbagliando...invece no.
    Non si faranno mai aiutare ma in compenso ci fanno finire gli altri dall'analista!
    Brava che te ne sei liberata, io ci ho messo un bel po' di anni ma a volte ancora adesso mi ritrovo a pensarci, pero' queste persone fanno capire un po' di cose e spero di non ripetere piu' lo stesso errore di valutazione!

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    1. La mia fortuna e' stato accorgermene presto, quando ancora il rapporto non era certo di profonda amicizia e quindi e' stato piu' semplice uscirne. E' vero, anche lei e' cosi', bella, divertente, piena di vita e di iniziative all'apparenza...poi esci con lei e ti sommerge solo di lagne!

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  6. per me hai fatto bene
    mi chiedo solo perché sei andata alla cena.... :)

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    1. Giusta osservazione...per la riconoscenza di cui sopra, all'inizio e' stata veramente importante per me e non posso dimenticarlo.

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  7. Chiamatemi str***a, ma non sono riuscita a fare diversamente.

    A me non sembri per nulla stronza, semmai, sei stata anche troppo ben disposta!
    Lo stesso gli altri amici che hanno cercavo di aiutarla con il report.

    Hai fatto bene ad allontanarti, dai! :)

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    1. Si' lo so che ho fatto bene, ma come dicevo anche a Sara, il fatto che sia stata la prima a farmi uscire dalla solitudine qui mi fa sentire comunque riconoscente e in colpa....anche se probabilmente aveva solo bisogno di una nuova spalla su cui piangere!

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  8. Macchè stronza.. Hai fatto benissimo!le sarei andata dietro anche io, dispiaciuta da tutte le sue sfighe ma una volta appurato che quello era il suo modo di vivere l'avrei evitata come la morte!
    A volte qnd parlo dei miei problemi mi blocco perché ho sempre paura di tediare le persone con le mie stupide paranoie..chissà magari lo faccio tr tardi e queste già strempiano!! XD però ci penso e il 90% delle volte cerco un'uscita nella leggerezza e "pretendo" uguale: due risate anche sui problemi per sdrammatizzarli perché già ci penso troppo! Poi x lamentarmi..mi lamento anche io eh....ma uso il marito!! ;)

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    1. Anche io, come si sara' visto nel blog, sono una che si lamenta spesso (povero marito!!), pero' cerco sempre di sdrammatizzare e se non mi sto lamentando tanto per fare, come a volte mi accade, cerco una soluzione e sono felice di ricevere consigli che magari provo a seguire...e' anche questa la differenza!

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  9. Aah, ce l'abbiamo avuto tutti, un amico/a così. Certo che tu hai proprio una pazienza da santona indiana :-D

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  10. Leggo ora il tuo articolo :)
    Io mi trovo nella tua stessa situazione: una collega di lavoro mi è stata vicina quando ho avuto problemi con un ragazzo, ma poi ha finito per assillarmi con i suoi problemi (apparenti). Identica situazione: diceva di avere pochi soldi ma intanto si pagava sempre abiti costosi, cene, e i suoi continuano a mantenerla di tutto. Le raccontavo un problema e finiva per farmi sentire stupida, dicendomi che lei aveva avuto forza in passato per uscirne.
    Non ha trovato nessuno con cui fare le vacanze di natale e mi ha assillata a morte, facendomi sentire in colpa perché invece io ero partita.
    Non dimentico quello che ha fatto per me ma incomincio a pensare che lo abbia fatto solo per assicurarsi una persona da poter stressare a tutte le ore del giorno con i suoi patemi.
    Tutti ai suoi occhi sono stupidi, lei è l'unica bella, intelligente e capace.
    Ho interrotto i rapporti e le altre mie amiche hanno detto di aver fatto bene.

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