martedì 3 marzo 2015

Corpi in fuga (cervelli non pervenuti)

Lo ammetto, piu' frequento i miei connazionali qui (almeno alcuni di essi) e piu' mi viene voglia di fingermi straniera per non farmi riconoscere!
Saro' stata solo sfortunata, non so, ma davvero ci sono giorni in cui mi metterei le cuffie appena esco di casa e me le toglerei solo al ritorno, pur di non sentirli parlare!
Forse c'entra anche il fatto che molti sono partiti per disperazione e quindi hanno ancora da smaltire tutta la frustrazione accumulata negli anni in Italia...e spesso pensavano di avere finalmente la loro rivincita qui e non e' successo, per cui sono diventati ancora piu' incattiviti...
Li riconosci subito.
Hanno la faccia perennemente incazzata e astiosa, si lamentano della loro cattiva sorte ma invece di rimboccarsi le maniche per cercare di cambiare la loro situazione se ne stanno fermi immobili, aspettando che passi un cadavere...no, non quello del loro nemico, un cadavere qualunque, giusto per poter gioire del fatto che a qualcuno e' andata peggio che a loro!!
Sono quelli che sperano che il tuo paper venga rifiutato, perche' non e' giusto che tu pubblichi e loro no.
Quelli che sperano che il tuo esperimento fallisca per poi andare dal capo e offrirsi di farlo loro, cosi' magari viene meglio e migliora la loro quotazione. Una "guerra tra poveri" imbarazzante.
Quelli che ti osservano e ti aspettano al varco al primo errore, te li trovi dietro alle spalle mentre acquisici l'immagine del peggior western blotting della tua vita, che commentano sarcastici "venuto bene, eh?".
Quelli che ogni scusa e' buona per fare della polemica, anche senza nessun senso. E di questi ne conosco una marea, purtroppo.
Un esempio della settimana scorsa: nel nostro laboratorio c'e' uno strumento, che il mio capo ha comprato e pagato personalmente, quindi e' nostro al 100%. Un connazionale del lab vicino mi chiede se puo' usarlo e io rispondo che lo ha gia' prenotato il mio collega (del mio stesso lab, quindi che ha precedenza visto che la macchina e' nostra, no?). 
Lui va alla macchina, vede che la prenotazione e' stata fatta su scotch trasparente ed e' quindi poco visibile...quindi torna da me (che non c'entravo niente, tra l'altro e inizia una polemica infinita sul fatto che non si vedeva bene, che il mio collega avrebbe dovuto mettere un messaggio piu' chiaro e scritto su sfondo colorato, che lui poteva non accorgersene e usare la macchina lo stesso, ecc ecc ecc. QUARANTACINQUE MINUTI cosi, mentre io cercavo disperatamente di finire quello che stavo facendo quando mi ha interrotto.
Ora.
La macchina e' tua? No.
La macchina e' della persona che l'ha prenotata? Si'.
Il legittimo proprietario l'ha prenotata prima di te? Si'
Hai gia' fatto partire il tuo esperimento perche' non ti eri accorto che fosse occupata e quindi ora lo devi buttare? No
E allora, di cosa stiamo a discutere?? 

Oppure ancora.
Mi servono i blocchi di alluminio refrigerati...spariti!
Li trovo dimenticati sul bancone di un italiano di un altro lab, ormai caldi, e gli dico che non ho nessun problema a prestarli ma bisogna che li rimetta dove li ha trovati, perche' il loro scopo e' proprio essere mantenuti freddi. 
Sbuffa e mi dice che sono una stro**za, che quella che c'era prima di me gli faceva prendere tutto senza problemi e che dovremmo smettere con questa divisione delle cose in lab. 
Peccato che il mio capo e il suo si odino a morte, per cui non sono certa che sarebbe felicissima di sapere che quelli dell'altro gruppo ci usano come un supermercato. Inoltre stiamo parlando di un oggetto che costa poco...vuoi dirmi che il tuo capo, che come il mio ha avuto una start up da 1.5 milioni di dollari, non ha 60$?
Finisce li'.
Oggi mi riservono i blocchi, ce li ha ancora lui (sempre senza chiedere). Glieli chiedo indietro, sbuffa di nuovo e protesta vivacemente perche' addirittura mi servono tutti e due, non posso fare con uno solo??!!. 
Sentimi un attimo, ti ho detto che se hai bisogno te li presto, ma se servono a me, avro' la precedenza no?
No, come dice anche l'altra italiana del piano dovremmo tutti usare tutto di tutti, tipo lei che va a prendersi le cose nei lab vicini quando nessuno la vede.
Ah.
Le dico: "Allora perche' ieri ha detto al coreano del lab accanto che non avevamo piu' terreno anche se ne abbiamo dei litri? ".
Risposta serafica: "Perche' da quando ho litigato con un coreano li odio tutti e se posso creare loro dei problemi, lo faccio con grande gusto. Gli chiudo l'ascensore in faccia, gli dico che non so come aiutarli anche se non e' vero e parlo male di loro con i capi. Faccio la stessa cosa anche con J, perche' una volta ha osato dire che avevo pulito male lo strumento comune".
Beh, logico, poi sono io la str**za.

O ancora. Si avvicina una ragazza (sempre italiana) che lavora al piano di sotto e, indicando il mio collega straniero, mi dice:
- Sta ancora estraendo le proteine, da stamattina? Ma quanto ci mette?? Come e' lento!! Non ci puo' mettere tutto quel tempo, la centrifuga serve a tutti!
E io:
- La centrifuga la usiamo in tre, io te e lui...lui la sta usando, a me non serve, tu devi usarla oggi?
- No
- E allora perche' stai facendo polemica?
- Perche' se nei prossimi giorni mi dovesse servire, magari lui ci si mette prima di me e poi mi tocca aspettare che finisca, lento com'e'.
Polemica preventiva, ottimo!
Ecco, quella dei frustrati e' la categoria che sopporto peggio, per cui sono sempre piu' convinta di dovermi impegnare al massimo per fare qualcosa che mi piaccia e mi faccia stare bene, perche' non voglio diventare cosi'...se dovesse succedere, sparatemi alle ginocchia!!
 
 qui

23 commenti:

  1. Mamma mia...veramente c'è da vergognarsi di essere italiani! Purtroppo anche qui in Thai sono a contatto spesso con il peggio dei nostri connazionali. E questi non erano nemmeno cervelli potenzialmente!

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    1. Io continuo a sperare di essere stata solo sfortunata e che verro' presto ricompensata conoscendo degli italiani eccezzionali anche qui!!

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  2. La "guerra tra i poveri" come ben dici, è una cosa davvero difficile da accettare, umanamente e moralmente. Tutti pronti a farsi le scarpe a vicenda, che tristezza. Metti le cuffie e tira dritto per la tua strada. Pure io ho appena scritto di gente insopportabile, e la soluzione che mi è venuta in mente è il decluttering ;-) Un abbraccio!

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    1. Eh, magari potessi declutterarne qualcuno!!!
      Anche per me la guerra tra poveri e' ridicola, stiamo sulla stessa barca dai!

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  3. Manco farsi le scarpe, qui si tratta come al solito di aumm aumm, chiudiamo un occhio. Insopportabile.

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    1. Il farsi le scarpe lo capisco qausi di piu' guarda!

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  4. No, come dice anche l'altra italiana del piano dovremmo tutti usare tutto di tutti, tipo lei che va a prendersi le cose nei lab vicini quando nessuno la vede.

    Oh mamma mia! Se facesse così' qui sarebbe linciata!
    Qui di solito i capi parlano tra loro e si accordano: non esiste che altri decidano di prestare il materiale, e se serve ad uno del gruppo non c'e' santi, deve essere restituito.

    Come ti capisco... che pazienza che devi avere...

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    1. Qui la cosa e' un po' piu' sfumata, ci sono tre piccoli lab (tra cui il nostro) che gravitano attorno ad uno molto piu' grande e potente...noi abbiamo autorizzazione ad usare le cose del lab grande SE E SOLO SE finiscono le nostre e siamo in emergenza...ma i contorni sono sfumati e dipendono dal buon senso della gente!

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  5. In quale citta' vivi?

    Lettrice.

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    1. Vuoi saperlo per evitarla? :-)

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    2. no! Anzi!
      Viviamo nello stesso Stato! :)

      Lettrice.

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    3. Scrivimi alla mail del blog!

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  6. Non credevo fosse un posto così pullulante di italici (irritanti) la città dove vivi.

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    1. Come ho detto piu' su spero proprio che sia solo una serie di coincidenze irritanti e presto ne conoscero' di meno irritanti (in realta' non sono tutti cosi' eh, ma tanti si..)

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  7. Cioè, praticamente i vizi italici peggiori se li sono portati dietro tutti. E poi si lamentano se non gli va bene...

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    1. Gia', potevano lasciarne qualcuno in patria!

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  8. Si, i cervelli, se mai esistono, sono sicuramente rimasti qui.....

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  9. Oh mamma vedo che non è solo qui questo ambientino a modino...però il mio ex lab statunitense era una meraviglia di pacatezza. Forse la cafonaggine è direttamente proporzionale al prestigio e si soldini ???!

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    1. No, al numero di italiani presenti! :-D

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  10. ma che tristezza....e pensare che per me chi fa il vostro lavoro è speciale, non solo per la fatica dei vostri studi ma anche per l'importanza del vostro lavoro! Comunque in tanti si mettono a parlare in inglese quando beccano italiani così e come dargli torto!

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  11. Come ti capisco...questo tipo di italiano mi fa ringraziare il cielo di essermene andata :-) Per fortuna che qui ne incontro pochi, molto pochi!!

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