mercoledì 11 marzo 2015

I dottori della mia vita

A dicembre del 1999, quando mi hanno trovato quel nodulo sospetto appollaiato sulla mia tiroide, il mio medico di base mi aveva mandato da un endocrinologo di cui si fidava molto. Non era comodissimo da raggiungere  ed era anche poco conosciuto, ma a quei tempi ci si affidava abbastanza ciecamente alle mani esperte dei dottori, per cui non mi ero neppure posta il problema di cercare di farmi vedere da qualcuno di piu' noto, magari nel centro di Pisa che gia' allora era molto famoso.
A, il mio endocrinologo, era (e spero sia ancora, non ne so piu' niente da un po') un tipo assurdo, a vederlo cosi' non gli avresti dato due lire. Probabilmente senza camice e senza cartellino di indentificazione nessuno avrebbe neppure immaginato che fosse un dottore, piuttosto uno di quei pazzi che si fingono quello che non sono...o uno scappato di casa. 
Era sempre tutto scarmigliato, con i capelli arruffati come se i corvi ci avessero nidificato durante la notte e nel suo studio sembrava  che fosse appena esplosa una bomba, sparpagliando per tutta la stanza decine di foglietti pieni dellla sua calligrafia minuta e incredibilmente leggibile per essere un medico! 
Nonostante questo, a me era piaciuto tantissimo, da subito. 
Era diretto e molto chiaro, non aeva usato nessun giro di parole per dirmi che avevo un tumore piuttosto avanzato e che bisognava intervenire il prima possibile. Al tempo stesso pero' era stato rasicurante, a tratti anche spiritoso, ed ero uscita da li' con la certezza che si sarebbe preso cura di me e ne sarei uscita. 
Ho avuto ragione, come dimostra il fatto che sono qui a scrivere. :-)
Mi aveva chiamato a gennaio per dirmi che a febbraio potevo essere operata e io, che avevo dalla mia parte l'incoscienza dei 19 anni, gli avevo chiesto di rimandare un pochino, perche' dovevo dare il mio primo esame universitario. 
Si era messo a ridere e aveva acconsentito. 
Mi aveva richiamato a inzio marzo dicendomi "Allora, vieni adesso o no?".
Sono sempre andata da lui per le visite di controllo, a volte attraverso il CUP o se era urgente anche privatamente e lui si prendeva ben 37 euro, un prezzo ridicolo anche per allora. 
Ho continuato imperterrita anche quando lo hanno nominato direttore di una struttura ancora piu' lontana e complicata da raggiungere, dove si poteva andare da lui solo in libera professione...la sua tariffa era rimasta la stessa. 
Le visite erano sempre spassose, ogni volta mi sgridava perche' ero ingrassata ma poi si toccava la sua bella panza e diceva che mi capiva, che mangiare era troppo bello! Ad un certo punto veniva anche mia mamma con me, che nel frattempo aveva sviluppato una tiroidite auroimmune...e lui si raccomandava di non dire che ci avrebbe visitato entrambe, cosi non pagavamo doppia visita.
Ci siamo visti ogni 6 mesi, poi ogni anno, fino al 2010, quando mi ha dichiarato clinicamente guarita e mi ha detto che potevamo vederci meno spesso. Solo allora, piu' di 10 anni dopo il nostro primo incontro, mi aveva confessato che quando aveva visto le dimensioni del mio tumore si era spaventato moltissimo e aveva avuto paura di non potermi salvare.
Dal 2010 in poi non avevo piu' fatto nessun esame specifico per la tiroide, ormoni a parte. Un po' perche' mi ero trasferita e non ci avevo piu' pensato, un po' perche' in Italia stavo sempre troppo poco tempo per poter andare da lui e non riuscivo ad accettare di cambiare medico e trovarne uno qui. 
Quest'anno ho dovuto cedere, anche solo per sedare le ansie di mia mamma.
Oggi avevo la mia prima visita dall'endocrinologo nuovo ed ero un po' triste al pensiero di dover essere seguita da un qualunque asettico medico americano, sicuramente competente ma serio e compito.
Ero in attesa nello studiolo perfettamente ordinato quando, senza bussare (cosa stranissima qui), e' entrata LEI. 
Un tornado. 
Piccola e cicciotta, con i capelli scarmigliati, una improbabile gonna di pizzo fucsia con giacca multicolore, scarpette rosse degne di Dorothy nel "Il mago di Oz" e una collana grande come una sciarpa. 
Ha fatto un gran casino con il computer, mi ha tenuto dentro per piu' di un'ora facendo mille domande molto specifiche e molto pertinenti sulla mia storia clinica, intervallate da discorsi sul calcio e sui migliori ristoranti italiani di qui. Ha risposto alle mie domande con dati e citazioni scientifiche, ha organizzato il mio piano di esami e di analisi da qui alla fine del mondo, mi ha spiegato nel dettaglio le motivazioni delle sue scelte terapeutiche.
Mi ha conquistata!
Il destino mi ha riservato l'equivalente femminile americano del mio amato dottor A. e io non posso che sentirmi grata!


qui

21 commenti:

  1. Bellooooo!!! Felice per te! E felice per me che ti ho letto come prima cosa stamattina e ho trovato un post che mi ha messo di buonumore!

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    1. Grazie!! Per una volta che sono serena e non preda di mille ansie, vale la pena condividere con voi! :-)

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  2. Viva I dottori Pazzi ma bravi!
    Valescrive

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  3. Che bello veramente! Felicissima per te. Fantastico poter incontrare dottori bravi, competenti e soprattutto un po' pazzerelli.

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  4. Trovare un medico con cui ti trovi a tuo agio, soprattutto per una cosa così seria è essenziale, ti fa sentire protetta. La dott.ssa che mi segue è molto tenera. qquando mi ha comunicato che avevo un tumore, come il tuo, mi ha abbracciato forte e mi ha rassicurato. Mi ha mandato da un suo collega per essere operata perchè lo riteneva più bravo di lei, uno un po' come il tuo dottore, solo che secco secco.

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    1. Si', per me era molto importante sentirmi a mio agio, per sedare le mie ansie, ma avere anche una persona non convenzionale, di quelli che sembrano un po' matti e un po' geniali!

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  5. Nella sfortuna una, anzi gran fortuna! Io scelsi il mio ginecologo perché lo vidi all'opera il giorno del mio raschiamento per l'aborto spontaneo. La sua gentilezza verso la sua paziente che condivideva con me la camera, averlo voluto fare lui, mentre tutti ti affidano a dottori qualunque mi fecero decidere che era il dottore giusto per me, uno che ti segue anche per un aborto spontaneo considerato da tanti normale dopo 6 settimane , lo trasformo' nel mio eroe. Felice per te che hai trovato pure ora qualcuno che ti rassicura e ti fa stare bene!

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    1. Questi sono i medici che ti fanno tornare la fiducia nella categoria!

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    2. brava proprio così. Che poi era pratico, ironico e simpatico. Quando mi vide con le due braccia bloccate ...il primo istinto fu ridere, perchè onestamente facevo ridere, e a me faceva bene la sua ironia, mi aiutava a non preoccuparmi per la mia condizione. Pero era anche umano...mi tenne un giorno in più in ospedale....dopo cesareo perchè ero una pezza...e almeno li avevo tanto assistenza. Insomma si alcuni sono proprio nati per essere dottori.

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    3. E' vero, per alcuni e' solo un lavoro come un altro, ma altri hanno una vera e propria "vocazione" che gli fa fare questo mestiere al meglio...alcuni dei miei piu' cari amici sono cosi, medici davvero speciali!

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  6. Questo "tornado" sembra un piccolo punto di riferimento che fa un po' casa... :)

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    1. Gia'...e si sa quanto io ne abbia bisogno!!

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  7. ciao, ti leggo spesso ma questo è il mio primo commento, sono contenta che tutto, tanti anni fa, e ora si sia risolto bene....io ho la tiroidit di hashimoto ( come tua mamma) e lascio scritto qui, spero possa servire a qulacuno, l'indicazione per due gruppi FB "Tiroide approccio evolutivo" e "Ipotiroidismo curato con la tiroide secca" per chi, come tanti, si trova male con l'eutirox e vuole provare un approccio diverso ( con un farmaco "tiroide secca" , è americano) che a me, e a molte, ha cambiato la vita, anzi ci ha ridato la vita di prima! ciao Maria Vittoria

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    1. Grazie per il tuo commento. Io non ho avuto grossi problemi con Eutirox, a parte i primi tempi per azzeccare la dose giusta....ma avevo letto della tiroide secca!

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  8. Ho una visita importante sabato perchè purtroppo non ho ancora trovato il mio dottore e sto male da sempre (ovaio policistico, hashimoto e insulinoresistenza).
    Sto facendo finta di niente, ma le analisi che mi ha segnato e ho ritirato sabato mi hanno fatto spaventare a morte... ho i valori dei surreni (che nessuno mi ha mai fatto controllare) completamente sballati, ma proprio di tanto tanto e la mia mente paranoica si sta facendo giò i viaggi. Grazie per aver condiviso la tua esperienza, se si può parlarne si supera meglio!

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    1. Aspetta a spaventarti (disse l'ansiosa), magari c'e' una spiegazione perfettamente logica e non tremenda per quei valori sballati....ti auguro di trovare un dottore o una dottoressa matti ma speciali come i miei! :-*

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    2. Speriamo! Anche mio marito me lo sta dicendo... non vedo l'ora che sia sabato per capirci un pò di più! Intanto su Google non leggo più che sennò altro che visita, entro sabato sono direttamente morta! <3

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  9. di calcio? ma calcio americano o calcio italiano o che? io quando mi chiedono del calcio nostrano sono ormai indietro di dieci anni su hci ha vinto l ultimo scudetto!!!

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    1. Calcio italiano, ha detto che al confronto quello americano fa schifissimo! Io ho mio papa' che mi tiene up to date!

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