lunedì 23 marzo 2015

La proprieta' transitiva

Facebook, insieme alla possibilita' di ritrovare persone che non sapevamo piu' come rintracciare, di farci i fatti di tutti e di permettere agli altri di farsi i nostri, ci ha dotati di questo meraviglioso potere: cancellare le persone con un click del mouse.
A me finora e' capitato tre volte, cioe' tre persone hanno deciso che non volevano piu' vedere il mio musetto simpatico comparire nella loro bacheca o, piu' probabilmente, non volevano che avessi la possibilita' di sapere cosa gli stava succedendo, si sa mai che gioissi delle loro rogne come sono solita fare (sono ironica).
La prima persona aveva pure un po' ragione. 
Ho espresso un parere forte e poco lusinghiero su alcune sue azioni in una chat in cui lei non era presente, cosa che le e' stata prontamente riferita. 
Non sono stata l'unica a farlo, ma sono tra le poche di cui lo abbia saputo. 
A parte questo piccolo dettaglio, ho sbagliato a parlare in sua assenza...a mia discolpa posso dire che le avevo gia' detto cose simili di persona e se me lo avesse chiesto le avrei ripetuto le stesse cose, non e' che davanti le dicessi una cosa e dietro alle spalle l'opposto, ma resta il fatto innegabile. 
Sapendo di essere comunque in parte in torto, le ho scritto, dicendole che avrei preferito che prima di cancellarmi mi chiedesse conferma di quello che le era stato riferito, giusto anche solo per darmi la possibilita' di spiegarmi...come risposta mi ha bloccato, in modo che non abbia piu' nessun modo anche solo di scriverle.
Va beh, colpa mia, andiamo avanti.
La seconda e' stata ancora piu' estrema. 
C'e' stata una discussione tra alcuni miei contatti su FB, ancora una volta su una persona non presente...stavolta io non intervengo neppure, anche perche' la leggo tardi, quando ormai i commenti sono innumerevoli, e poi non c'ho davvero voglia di immischiarmi. 
I commenti vengono riferiti alla persona assente, che si infastidisce parecchio...io questa volta pero' non c'entro nulla, lo ribadisco...una delle persone che era coinvolta nella discussione invece, senza nessun motivo reale, pensa che sia stata io a riferirlo a quella assente e mi cancella. 
Cosi', di nuovo. 
Senza chiedermi nulla, senza dubbi, senza neanche considerare che potevano essere state almeno altre 5 persone diverse!! Non mi sono neppure presa la briga di cercare di spiegarmi, non ne valeva la pena, anche perche' ho gia' visto dalla volta precendente come funzionano queste cose e sapevo gia' come sarebbe andata a finire. Oltre al fatto che se dai per scontato che io sia una str***a, puoi restare dove sei.
Lo so cosa state pensando, che queste cose possono succedere solo tra le donne...nei social poi...sbagliato!
L'ultima in ordine di tempo ha per protagonista un uomo e nella vita reale!
Lui e' un ragazzo italiano che lavora nello stesso edificio dove lavoravo anche io fino ad ottobre. Non un grande amico, non un nemico...una normale conoscenza, ci si trovava a pranzo tutti insieme, si facevano due chiacchere se ci si vedeva in corridoio, ecc. Da quando ho cambiato lavoro lo vedo molto meno ovviamente, ma ogni volta che ci siamo incontrati ci siamo sempre fermati a fare due chiacchere o almeno un sorriso se si era di fretta.
La settimana scorsa mi accorgo che mi ha cancellato dalle amicizie di Facebook. Come anche mio marito. Ci sono rimasta un po' cosi', non vedendone il motivo. Non ci sono mai state discussioni o litigi, ultimamente ci si vede anche poco. Ne parlo con il Tecnico, che mi dice di averlo tolto lui per primo perche' non e' una persona che gli piaccia molto. 
Ecco, spiegazione trovata: sono stata eliminata anche io perche' "moglie di".
Questo tipo di cose mi irrita parecchio. 
Ripeto, non ho perso un amico carissimo, ma mi urta un mucchio il fatto di essere considerata come una entita' non separabile dal Tecnico, una persona evidentemente incapace di avere idee proprie che siano dissimili da quelle del marito, per cui se a lui non piace una persona, lo stesso vale automaticamente anche per me.
E fosse la prima volta che mi succede!
Anni fa due dei miei piu' amici erano uomini, ma amici veri al 100%, senza interesse di altra natura da entrambe le parti (anche perche' eravamo tuttii felicemente fidanzati). Lavoravamo nello stesso posto e parlavamo tanto, anche di cose molto private, ci mandavamo mail quando eravamo lontani, ci scambiavamo libri e film. Poi il Tecnico ha cominciato a lavorare nel nostro stesso posto di lavoro e le cose sono pian piano cambiate. Lui ha presto litigato con entrambi per questioni di lavoro, quindi niente di molto personale. Io mi sono tenuta fuori da tutto perche' non volevo mischiare i vari livelli, alla fine uno era il mio fidanzato e gli altri due erano cari amici per cui non potevo essere mai del tutto super partes...nonostante questo ho visto un chiaro allontanamento di entrambi verso di me. Uno dei due e' poi andato all'estero e non ci siamo quasi piu' sentiti, ma con l'altro ho provato a chiarire cosa fosse successo. La risposta, candida, e' stata "Ho capito che tuo marito ha una pessima opinione di me e ci ho litigato spesso, per cui ho pensato che anche tu la pensassi come lui e stessi dalla sua parte". 
Sulla base di cosa, della proprieta' transitiva per cui se B e' amica di M ma sta con T, quindi se T litiga con M allora anche B non e' piu' amica di M???

qui

Mi e' anche successo che il Tecnico decidesse di non voler piu' frequentare un gruppo di persone (e' moooolto piu' schizzinoso di me nelle amicizie, ma questo l'ho gia' detto in mille altri post), magari proprio conosciute tramite me, e queste automaticamente smettessero di invitarmi perche' "sapevamo che a lui non faceva piacere uscire con noi quindi abbiamo pensato che anche tu saresti rimasta a casa"...perche'? Siamo due gemelli siamesi?
Negli anni, innumerevoli sono state anche le volte in cui mi sono presa dei cazziatoni solamente perche' ero la moglie, per ragioni del tutto indipendenti da me, tipo:
- il Tecnico era in ritardo
- il Tecnico si era dimenticato un appuntamento
- il Tecnico aveva promesso di farsi sentire ed era sparito
- il Tecnico aveva convinto il capo della suddetta persona che una metodica era meglio di un'altra e per colpa sua tutto il lab aveva dovuto adeguarsi
- il Tecnico non rispondeva al telefono
E avrei mille altri esempi!
Mi ricordo ancora quando venni aggredita dal suo responsabile di tesi perche' il Tecnico aveva fatto un colloquio con una persona a lui non gradita, manco lo avessi fatto io il colloquio!!
Si trattasse di mio figlio, potrei pure accettare (ma forse no) di essere responsabile delle sue colpe. Ma sul marito non ho nessuna giurisdizione! Tra l'altro lo conoscono, lo sanno che e' testardo come un mulo e fa sempre di testa sua, figuriamoci se io sono in qualche modo responsabile delle sue azioni!!!
Niente da fare, quando lui combina qualcosa e non lo trovano, immancabilmente ci vado di mezzo io!

12 commenti:

  1. Per quel che riguarda la simbiosi tra marito e moglie, l'abbiamo sperimentata anche noi, ahimè, magari in forme più leggere, ed è una cosa che anche a me dà fastidio perchè vorrei essere io a pronunciare quel "NOI" se veramente vediamo una cosa allo stesso modo (che comunque uguale identico non sarà mai!). Pero' penso che nel mio caso sia dipeso molto anche da noi stessi, dal modo in cui ci siamo mostrati agli altri... lasciando passare che la pensavamo allo stesso modo e spesso perchè mio marito parla poco e io "lo copro" con la mia logorrea! :-/

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    1. Esatto, ci sono casi in cui la nostra opinione coincide ma vorrei che fosse una scelta, non un assunto automatico in quanto coppia.
      Cmq noi siamo messi uguale, cioe' lui dice due parole in croce e io tremila, quindi potrebbe essere che questo favorisca il considerarci una entita' unica, che parla per bocca mia. :-)

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  2. (mi si è perso il pezzo iniziale del commento) Dicevo che facebook ha cambiato molto in modo di rapportarsi alle persone e le chat sono infime perchè non lasciano passare molte cose, sono un filtro forte che elimina parole, toni, espressioni che in una comunicazione normale, faccia a faccia, ci sarebbero e rendebbero più "facile" il capirsi. Capirsi è sempre così difficile, se poi di mezzo ci mettiamo uno strumento che taglia via tutto senza pietà... figuriamoci!

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    1. Anche su questo sono d'accordo, pero' penso che se tieni ad un rapporto (ed evidentemente non era il caso degli esempi che ho fatto) cmq cerchi di chiarire prima di dare per scontato che la peggiore interpretazione sia quella corretta! Mi e' successo di aver detto (o essermi sentita dire) frasi che sono state intese male perche' per iscritto non vedi tono ed espressione, ma ho sempre cercato di chiedere spiegazioni o di darne se avevo paura di essere stata fraintesa.

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  3. Per quanto riguarda Fb, do poco peso alle persone che mi tolgono dalle amicizie. Mi sono accorta che una mia cugina mi ha cancellato, non abbiamo avuto da ridire, non so perchè l'abbia fatto e non mi interessa, tant'è che quando ci incontriamo è tutto come prima. Boh!
    Io ogni tanto faccio pulizie e cancello le persone che non interagiscono mai, ma so per certo che mi leggono e la cosa mi da fastidio, mai un commento, un mi piace!
    Ho anche bloccato delle persone, parentame vario con cui ho discusso e con cui ho tagliato i ponti, non volevo che leggessero più nulla di ciò che mi/ci riguardava.
    Per quanto riguarda l'altro discorso, posso dire che mio marito è un po' orso ed è molto selettivo con le persone, non da confidenza a tutti, tiene le distanze e questa cosa infastidisce gli altri. Non ci posso fare nulla, quell'uomo ho sposato e quando l'ho fatto sapevo chi era. E' anche vero che noi abbiamo una vita sociale pari a zero, a causa del nostro lavoro e anche del posto in cui civiamo quindi un sacco di difficoltà.

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    1. Cancellare le persone con cui non hai interazione o con cui ha litigato mi sembra sensato, mi e' capitato in realta' con un'altra persona, che non ho citato nel post perche' me ne ero del tutto dimenticata: e' amica di una mia amica, non ci vediamo da anni e anche prima non e' che fossimo legatissime, ci sta che mi abbia tolto e infatti non mi sono turbata! Mi da' piu' fastidio quando e' deliberato e senza spiegazioni, ma niente che mi tolga il sonno eh!
      Sul mario non posso fare altro che dire che ti capisco, anche io sapevo bene chi sposavo e ho valutato che il suo essere orso fosse meno importante delle altre qualita' che ha...cio' non toglie che a volte mi pesi!

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  4. La gente stanno male. Non sei l'unica comunque, e non succede solo con le coppie
    http://erounabravamamma.blogspot.it/2015/01/la-proprieta-transitiva-dellintolleranza.html
    O_o

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    1. La gente sta male davvero, non so se sentirmi rassicurata o atterrita dallo scoprire che quello che e' successo a me non e' rarita'!

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  5. Vero Sfolli, succede anche coi fratelli: mio fratello ha litigato con mio cugino e quest'ultimo ha cancellato me e mio marito dalle amicizie. Non una parola sull'accaduto. Idiota.

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    1. Infatti questa proprieta' transiitiva la trovo davvero ridicola, magari pensavi che avesse ragione tuo fratello, magari invece no...ma il cugino non si e' dato la pena di chiederlo!

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  6. Solidarietá per tutte e tre ;)

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