mercoledì 28 ottobre 2015

Homeowners

Il mio ultimo post risale a quasi un mese fa, ma ho avuto buone ragioni per la mia assenza oltre all'arrivo dell'autunno che come ogni anno mi ha avvolto i neuroni in una nebbia densa e impenetrabile...

Visto che notoriamente sono la regina della coerenza, dopo avervi fracassato le palle rotto le scatole su quanto mi sentissi fuori posto qui, sulla mia mancanza sell'Italia e sui miei sogni di tornare il prima possibile almeno in Europa....il 3 ottobre abbiamo comprato casa!
E se la vostra prima reazione sarebbe chiedermi "ma sei deficiente???", non vi preoccupate, e' perfettamente legittima e me lo direi anche da sola! :-)
Se poi aggiungo il fatto che l'acquisto e' stato praticamente iniziato e concluso dal Tecnico mentre io ero in Italia in vacanza, mi sa che diventi ancora piu' chiaro che non SONO una demente ma SIAMO due dementi!
Adesso pero' vi racconto qualche antefatto che spero vi renda piu' indulgenti nel giudicare il nostro stato di salute mentale.
Ad agosto, come da contratto, abbiamo dato la disdetta all'affitto della casa attuale. E no, la motivazione non e' stata la mia solita mania dei traslochi, ma una serie di rogne che ci eravamo stancati di affrontare, soprattutto il Tecnico. In casa avevamo avuto un problema con la vasca e la persona che ci avevamo mandato era uno di quei signori anzianotti che dopo la pensione aveva deciso di dedicarsi a piccole riparazioni casalinghe. Non solo si presentava quando voleva, magari dava appuntamento alle 9 di mattina per poi arrivare alle 2 del pomeriggio (di giorno lavorativo, con me o il Tecnico ad aspettarlo), ma poi sapeva piu' che altro metterci delle pezze, senza risolvere realmente il problema e lasciando muri ridipinti a meta' e buchi stuccati ancora peggio. Inoltre il basement era messo parecchio male, con infiltrazioni di acqua ad ogni pioggia, pavimento scivoloso e muffa, ma la padrona di casa non si decideva a sistemare nulla, mentre i soldi dell'affitto si che li prendeva puntualmente!
Detto questo, appena data la disdetta mi sono messa subito d'impegno a spulciare le offerte di case in affitto, ma ci e' apparso subito chiaro che una casa con le caratteristiche che volevo, nella zona che mi piaceva e al prezzo che ero disposta a spendere...era praticamente impossibile da trovare! Si, sono un po' esigente, lo ammetto, ma insomma, lavoriamo come muli, almeno che la sera noi si possa tornare in una casa che ci piaccia!
Il Tecnico aveva due soldi da parte, ricavati diversi anni fa dalla vendita del suo bilocale...era stato molto fortunato perche' la casa era stata presa dal padre della vicina di casa, che pur di stare vicino alla famiglia non aveva neppure contrattato sul prezzo e la aveva comprata piu' del suo valore. Una volta pagato il mutuo quindi aveva investito i soldi rimasti, prima in Italia e poi qui, in entrambi i casi guadagnandoci pochissimo. Anzi, con il recente crollo dei titoli cinesi ci stava pure perdendo!
Cosi' mi ha proposto di provare a vedere cosa si poteva fare con i soldi che aveva lui, un po' di soldi comuni messi via da quando siamo qui e un piccolo mutuo. Io mi sono opposta tantissimo, perche' pensavo molto piu' ad andarmene da qui che a mettere delle qualsivoglia radici, ma il vigliacco ha calato l'asso: mi ha prospettato il risparmio effettivo che avremo avuto se tutto andava come previsto...e io ho ceduto, perche' niente sa farmi capitolare come il pensiero del risparmio!!! Che ci posso fare, mia mamma mi ha trasmesso la sua tirchiaggine :-D
Appena il tempo di accettare di provare a cercare...e sono partita per l'Italia. Ci siamo fermati in attesa del mio ritorno? Certo che no! Il sempre piu' astuto Tecnico, ben consapevole che se la scelta fosse dipesa da me, saremmo dovuti andare a vedere almeno 300 case e mi sare fatta una valanga di ma...se...pero'...forse...ecc, ha preso in mano la situazione e contattato l'agenzia. Con i soldi che potevamo metterci, e' apparso subito chiaro che le possibilita' non erano proprio tantissime...tipo o una villa bellissima nel ghetto o una casetta modesta in una zona non esclusiva ma decente...e ovviamente ci siamo orientati sulla seconda! Cosi' lui ha iniziato ad andare a vedere qualche casa mentre io dall'Italia guardavo le foto dell'agenzia, controllavo il livello delle scuole, il tasso di criminalita' e i negozi vicini. Le conversazioni skype sono sempre state piuttosto animate, con il Tecnico che non capiva cosa ci fosse di male se l'unico bagno di una casa si affacciava sulla cucina, tra frigorifero e forno, o nella camera da letto padronale, per cui gli ospiti sarebbero dovuti venire in camera nostra per fare pipi' alla notte! Oppure, dopo aver dichiarato che mai nella sua vita avrebbe voluto passare le domeniche a tagliare l'erba, mi mostrava delle case con un ettaro di prato e al mio rifiuto mi accusava di essere troppo esigente!! Alla fine abbiamo fatto una prima offerta per un condo che ci piaceva molto, ma che e' stato venduto ad altri offerenti...e allora ce ne hanno proposti altri 5 nello stesso complesso residenziale. E, dopo mille telefonate Italia-Usa, panico per il mutuo e i documenti, tira e molla con i padroni precedenti e ansie varie, uno di questi e' diventato CASA, da ormai 4 giorni!!
Adesso sono esausta dal trasloco, magari nei prossimi giorni vi raccontero' tutto l'iter dell'acquisto, che non e' stato cosi' semplice come pensavamo all'inizio...pero' questa casa ci piace tanto e siamo molto molto felici!