venerdì 10 giugno 2016

Ansie e take it easy

qui 
 
L'ho gia' detto qui, fosse stato per me avrei aspettato che la bimba andasse al college prima di dire in giro che ero incinta. 
Non so, sara' che da adolescente il mio diario era pieno di citazioni e frasi fatte a cui credevo ciecamente, e sono cresciuta pensando cose tipo "Se sei felice non gridare troppo: la tristezza ha il sonno leggero"...fatto sta che la paura di tirarmi addosso la sfiga o almeno il malocchio era (ed e') veramente tanta. 
In lab ho dovuto dirlo presto, perche' abbiamo alcuni strumenti che possono essere dannosi per il feto, quindi non potevo permettermi di rischiare...ma la sensazione di fastidio che ho provato nel dover comunicare una cosa cosi' intima a persone che nella migliore delle ipotesi non erano certo amici stretti e in alcuni casi proprio mi stavano sui coglioni non mi piacevano ci ha messo un bel po' ad abbandonarmi! 
Quando poi il giorno dopo la mia collega (e non parliamo di una collega qualsiasi ma di lei) mi ha portato in regalo un paio di scarpine rosa per la piccola, mi sono sentita morire. Il gesto era stato bellissimo eh, ma era troppo troppo troppo presto per fare acquisti per la bambina, tante cose potevano ancora andare male! 
In tutto questo poi mia mamma (che e' me in versione potenziata dell'ansia, una specie di Super Saiyan della paranoia) non mi aiuta di certo, visto che quando le ho detto di aver preso una sdraietta per la bimba, trovata in super occasione ad un garage sale sabato scorso, ha fatto la faccia terrorrizzata e mi ha detto di non comprare piu' niente perche' se poi succede qualcosa mi trovo tutto in casa a ricordarmi il dramma!!
Meno male che invece c'e' il Tecnico, anche detto Buddha (e non per la panza), la cui filosofia di vita e' prendere le cose come vengono e preoccuparsi solo in caso di reali e concrete motivazioni per farlo...
E meno male che ci sono gli americani, il cui modo di pensare e sistema non permettono questo tipo di paranoie! 
Credo che siano proprio diversi da un punto di vista culturale, cioe' in genere aspettano il terzo trimestre come noi, ma una volta passato si sdoganano completamente con annunci su tutti i social e immediata caccia all'acquisto, per cui nel giro di poche settimane hanno gia' tutto pronto, dalla nursery arredata al passeggino al completino da usare per portare a casa il nascituro. E tutto quello che manca viene spesso regalato al baby shower, che si fa in genere un paio di mesi prima del lieto evento. Al primo baby shower a cui mi hanno invitata ero in super imbarazzo, mi sembrava cosi' avventato festeggiare come cosa fatta mesi prima del parto!
Questo modo di fare e pensare fa anche si' che tutto il sistema si sia adeguato, per cui anche se sei come me devi per forza fare alcuni passi con notevoloe anticipo. Ad esempio se vuoi comprare un lettino in qualche posto figo devi mettere in conto anche 8-12 settimane di attesa per la consegna...infatti io ho deciso che andro' all'ikea, cosi' posso fare tutto all'ultimo! :-)
Ma per l'asilo ho dovuto cedere e adeguarmi!! Una mia cara amica ha avuto il primo bimbo a ottobre 2014 e, avendo solo 12 settimane di maternita' previste, a luglio ha cominciato ad informarmi per l'asilo (quindi almeno 3 mesi prima del parto). Non riusciva a trovare posto da nessuna parte, con liste d'attesa di anche 2 anni!!! Alla fine e' riuscita a iscrivere il figlio in un buon asilo solo perche' aveva appena aperto e quindi non aveva lista di attesa (ancora)! 
Per questo ad aprile mi ha detto di cominciare gia' a girare per asili e anche se, ancora una volta, mi sentivo terribilmente a disagio, a maggio ho cominciato a mandare qualche mail esplorativa. A parte i prezzi proibitivi che non mi aspettavo, quelli piu' scarsini avevano anche disponibilita', ma di quelli davvero belli un paio mi hanno risposto che per marzo 2017 era impensabile, che avevano liste di attesa di 1 o 2 anni e che prima dell'autunno non mi facevano neppure fare il tour perche' tanto non c'era posto a breve! Per fortuna anche noi ne abbiamo trovato uno che stava per aprire e siamo riusciti ad iscrivere la bimba per l'anno prossimo...cose da pazzi!!

3 commenti:

  1. Sul dire le cose ai capi mi sono sentita male pure ioooooo :) poi per fortuna passa! Ammazza, per il nido è così la situazione?? Io sono riuscita ad iscriverla senza problemi, però in uno privato..almeno posso inserirla quando ho necessità :)e costi uguali come al comunale alla fine..

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  2. che inquietudine per il nido!!!!! ma la collega è stata carina, non sono le scarpine porta fortuna? anche a me i nonni le hanno regalate appena saputo la notizia..è anche questa una usanza di buon augurio che non porta assolutamente sfiga!:)

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  3. Fai bene a girare per l'asilo!! Non so come vadano le cose lì a Columbus ma qui a San Francisco si fa lo stesso se si lavora: con una minima pancetta, si parte in esplorazione proprio per le lunghe liste d'attesa! E le scuole buone sono quelle che le hanno più lunghe!

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