lunedì 17 ottobre 2016

La natura sa meglio di me cosa e' meglio fare

Il 5 ottobre ho scritto questo post, in cui parlavo di tutte le paure che mi avevano assalito dalla fine della 36 settimana di gravidanza. Mi aspettavano ancora piu' di 3 lunghe settimane di angosce e ansie, sempre che non andassi anche oltre al termine! Ero abbastanza sfiduciata, visto che sapevo bene che il panico sarebe cresciuto esponenzialmente man mano che ci si avvicina alla data e mi avrebbe trascinato nella sua solita spirale di paranoie. 
La natura invece, che capisce molto piu' di me, ci ha messo una pezza..e nella notte tra giovedi' 6 e venerdi 7 ottobre, mi si sono rotte le acque. 
Cosi', senza nessun preavviso, nessun avvertimento, nessuna sensazione che qualcosa di eccezionale stesse per succedere. Abbiamo spento la luce all'una di notte, dopo aver passato la serata a preparare altre scorte da mettere in freezer, e alle due ero in piedi in mezzo alla stanza che annunciavo al Tecnico che forse mi ero fatta la pipi addosso o forse invece era arrivato il momento! :-)
Una volta constatato che neanche se avessi bevuto meta' fiume Olentangy avrei prodotto cosi' tanta pipi', e' scattato il dilemma su cosa fare. Dal corso pre parto ci ricordavamo che c'erano determinate condizioni per cui andare subito in ospedale e altre per cui era meglio rimandare, ma non sapevamo piu' quali! Cosi, mentre il Tecnico si faceva la doccia ho cercato l'opuscolo che ci avevano dato a quel corso e ho visto che la rottura delle acque era una delle ragioni per correre in ospedale. Per cui ho fatto la doccia anche io e siamo partiti! 
A parte la continua perdita di liquido, non sentivo nulla. 
Una volta entrati attraverso l’ER ci hanno subito portato in Labor and Delivery, dove mi hanno confermato che avevo rotto le acque (come se ci fosse stato bisogno dei tre test per averne certezza...). Il travaglio vero e proprio pero’ non era partito, per cui mi hanno dato delle pastiglie per avviare il tutto. 
Prima pastiglia alle 5, ci mettono in sala parto, che era una enorme stanza singola con letto per me, divano letto per il futuro papa', culletta termica per la bimba e bagno. Un’infermiera mi distrugge il braccio destro mentre cerca di mettermi la flebo, per fortuna poi nel sinistro va tutto bene. Mi attaccano al monitoraggio fetale e delle contrazioni, per cui non posso muovermi come avrei voluto, se non per andare in bagno ogni tanto. 
Si preannuncia una lunga giornata.
Il Tecnico, che non si smentisce mai, si addormenta di schianto sul divano e anche io cerco di dormire, ma mi iniziano delle piccole contrazioni e continuo a svegliarmi quando sento il dolore. Nel monitor le contrazioni sembrano forti e ravvicinate...poi spariscono...chiamo l’infermiera e le chiedo perche’ non si veda piu’ nulla nel monitor...mi dice che quello era il tracciato della mia vicina di stanza, che ha partorito!! Ahahahahahhaha, ecco perche’ le contrazioni del monitor non combaciavano con le mie! 
Verso le 3 del pomeriggio le contrazioni si sono fatte molto forti, respirare e auto convincermi che non fa male non serve...fatemi l'epiduraleeeeeeeee!
Arrivano gli anestesisti e quello esperto tra insegnando ad un novizio come fare, usandomi come cavia!! Non fa male, ma subito mi accorgo che sento anestesia solo a destra, a sinistra fa ancora un sacco male. Mi dicono di provare a mettermi sul fianco sinistro ma non serve a nulla. Gamba destra rossa, bollente e pesante...gamba sinistra come se niente fosse. Provano a spostare un po’ la cannula ma cambia poco, mi rassegno a sentire dolore a sinistra, e’ sempre meglio che ovunque! 
Alle 5 mi mettono una flebo di pitocina a basse dosi, dopo un po' l’infermiera mi dice di avvertire quando sento il bisogno di spingere...ma li sotto tutto tace. Continuiamo cosi’ per altre 2 ore, poi alle 7 arriva il cambio turno! Le due nuove infermiere, giovani e attive, si rendono subito conto che da quando ho fatto epidurale nessuno mi ha messo il catetere...provvedono subito sperando che questo smuova la situazione. 
Invece niente, arrivano le 8, la situazione e’ stagnante, ad ogni contrazione il battito della piccola passa da 150 a 90 e io e il Tecnico muoriamo di paura finche’ non torna normale. 
Le infermiere mosse a pieta’ mi dicono di provare a spingere comunque, chiamano l’ostetrica di turno e lei e’ a mezz’ora dall’ospedale, per cui decidono di farmi fare qualche spinta di prova nel frattempo. 
Mi insegnano come fare, inizio le mie spinte con grande entusiasmo ma mi fermano alla terza dicendo che si vede gia’ la testa ed e’ meglio aspettare l’ostetrica!! 
Ci siamo quasi!!! 
Alle 8.30 arriva l’ostetrica, si veste e prepara tutto il necessario, iniziamo con le spinte! Lei e le infermiere mi incoraggiano tantissimo, io ad ogni contrazione uso tutta la forza che mi resta dopo 19 ore dalla rottura delle acque...spingo per tipo 3-4 contrazioni (20 minuti in tutto forse) e alle 9:03PM ho la mia bimba sul petto che piange disperata...e io con lei, ma di gioia!
Benvenuta al mondo amore della nostra vita!

29 commenti:

  1. Congratulazioni cara Baby, bravissima!!! (nome?)

    RispondiElimina
  2. Augurissimi e benvenuta al mondo alla piccola!!!

    RispondiElimina
  3. Congratulazioni per la tua bimba, ti leggo da tanto ma non commento mai ma ora è venuto il momento. Tanta felicità!!!!!

    RispondiElimina
  4. ...con gioia infinita....tanti auguri! Benvenuta alla piccola Baby....

    RispondiElimina
  5. Credo che sia la prima volta che leggo di un racconto di un parto, di solite le mamme enfatizzano i particolari splatter, tu sei stata bravissima! Sia nel post, che nel parto :-D

    Ma come è possibile che non c'era l'ostetrica!???

    Auguri a tutti!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ancora mi chiedo dove fosse finita l'ostetrica e perche' fosse cosi' lontana!! Non ho fatto fatica a raccontare il parto senza dettagli splatter perche' non li ricordo....o li ho rimossi oppure non ci sono stati :-)

      Elimina
  6. congratulazioni!! Che splendida notizia! :) la tua bimba sapeva che era meglio non farti venire troppa ansia x quello ha anticipato!Brava!! :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Esatto, ha capito gia' tutto poverina! :-)

      Elimina
  7. Ma... Ma... E lo dici cosi'? Con questa calma?! Bravissima a te e benvenuta all'Amore della Vostra Vita!

    (e concordo con Marica, sei stata molto brava a raccontarlo!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La calma dipende dal fatto che ci ho messo 7 giorni almeno a scrivere il post e nel frattempo ho dimenticato tutto! :-) Scherzi a parte, non appena me l'hanno messa addosso tutto il prima e' diventato un ricordo poco nitido!

      Elimina
  8. Congratulazioni di nuovo :) e grazie per il raccondo, mi dai coraggio!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda, io ero davvero terrorrizzata che non sarei sopravvissuta, vista la mia soglia del dolore praticamente inesistente. Invece e' andata benissimo (santa epidurale)!

      Elimina
  9. Evviva!!! Tanti tanti auguri!!! :-D
    Alice Felice

    RispondiElimina
  10. Che bello!! Benvenuta nel mondo, piccola Alice Emma! E tante congratulazioni ancora a voi, mamma e papà! =)

    RispondiElimina
  11. Spero tu possa perdonarmi per il ritardo... Tanti auguri a voi, famiglia!!
    Sono davvero tanto felice <3

    RispondiElimina