martedì 17 gennaio 2017

Pessime strategie di marketing

Qualche domenica fa io, il Tecnico e littleA siamo andati all'outlet che hanno aperto da pochi mesi alle porte della citta'. E' stata una delle prime uscite in pubblico della piccoletta (se si escludono le visite dal pediatra), ma la giornata ancora calda e il fatto che comunque si trattasse di un outlet all'aperto ci hanno fatto pensare che fosse un modo soft per cominciare ad uscire un po' di piu'.
Ad un certo punto passiamo davanti ad un negozio che vende creme garantite per l'uso di sostanze naturali, senza nessun prodotto chimico...davanti alla vetrina ci sono un ragazzo e una ragazza che distribuiscono campioncini, lei me ne da' uno e io lo prendo meccanicamente. Stiamo quasi per passare oltre quando la ragazza ci richiama indietro...me lo sentivo, deve aver visto il mio sguardo alienato e capito subito che la privazione di sonno mi aveva indebolito la volonta', ero un essere inerme e incapace di oppore la resistenza che riservo a chi cerca di vendermi qualcosa a cui non sono interessata! La seguo mal volentieri nel negozio, spero che la piccola si svegli e cominci il suo solito show di urla belluine (e' un po' una drama queen), in modo da avere una scusa per andarmene, ma quella se la dorme beata nel passeggino! La commessa esordisce con l'ormai solito "You have an accent, where are you from?". Io e il Tecnico rispondiamo entrambi "Italy" e qui parte la storia sentita mille volte sul fatto che io non sembro italiana mentre lui si, perche' sono bionda, occhi verdi e pelle chiara. "You look German". Insomma, la fiera dei luoghi comuni...ma non ho voglia di partire con la mia tiritera sul fatto che non tutti gli italiani sono mori e scuri, che abbiamo avuto varie dominazioni che hanno contribuito a creare una popolazione con tratti molti vari, ecc, per cui la lascio dire e abbozzo un sorriso neutro.
Inizia poi a spalmarmi varie cose sul polso destro, mostrandomi la differenza con il sinistro ed esortando anche il Tecnico ad apprezzare la maggior morbidezza...che magari la crema sara' stata anche ottima, ma e' abbastanza ovvio che su una mano metto la crema idratante e sull'altra no, quella con la crema risulta subito piu' morbida!!
Mi guarda poi fissamente per qualche secondo e mi propone un'altro prodotto "per cancellare le macchie del sole dalla pelle"...figlia mia, io non ho macchie del sole, sono lentiggini, e mi piacciono cosi!
Mentre la mia irritazione cresceva al passare del tempo perche' volevo tornare a passeggiare e guardare le vetrine, la sempre piu' insopportabile commessa ha peggiorato via via le sue chances di vendermi qualcosa...mi ha detto ancora "you don't look Italian, you look Russian" (ci mancava solo svedese e ucraina e poi le aveva dette tutte)...poi ha cercato di convincermi che il prezzo normale delle creme era tipo 100$ l'una ma lei me le dava entrambe a 100$ solo perche' ero io...poi sono diventati 50$ perche' gli stavo proprio proprio simpatica...poi mi ha detto che avrebbe usato solo solo solo per me il suo sconto personale per abbassare ulteriormente il prezzo.
Ora, pensi davvero che sia cosi' cretina da pensare che mi stai facendo tutte queste offerte imperdibili perche' ti sono simpatica???
Infine, vedendo che non cedevo si e' giocata la carta della bimba, dicendomi che era bellissima, ecc...per poi finire in grande spolvero con "Da quanto siete sposati?". E noi "5 anni". "Ah, e come mai avete avuto figli solo ora???? Come mai avete aspettato tanto???"
Ciao bella, tieniti pure le tue creme e ripassati un po' del libro di "strategie di marketing".

7 commenti:

  1. In un centro commerciale vicino casa mia c'era un negozio che adottava una strategia simile: ti spalmava (io causa allergie sono sempre restia a farmi spalmare qualsiasi cosa se prima non ho letto la lista ingredienti) e poi, chiacchierano, ti dicevano che le creme costano si un milione d'euro l'una, ma solo perchè sei tu ad un milione d'euro te ne danno ben tre. Il negozio ha chiuso :D

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    1. Infatti, quanto credibili possono essere? Se fossi cliente affezionata ci puo' anche stare che mi facciano uno sconto, ma come prima volta...bah! Anche io cmq sono un po' fobica delle allergie e mi disturba farmi spalmare prodotti sconosciuti!

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  2. O santo cielo! Che pigna!!
    La prossima volta non potete andare al parco? =)

    Comunque anch'io vengo presa sempre per russa: dicono sia l'accento (???) ma io sospetto sia per i miei colori (pelle chiara e occhi verdi).

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    1. Qui a volte mi dicono anche che sembro americana del Midwest perche' bionda e chiara...Questa cosa dell'accento simile l'hanno detta anche a me, ma io sinceramente quando sento russi e italiani che parlano inglese mi sembra abbiano un accento cosi' diverso!!

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  3. Concordo con le tue etichette!!:)

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  4. Non sopporto la vendita aggressiva.
    Anche a me dicono che non sembro italiana ma tedesca, peccato che non sono né maggiorata né coscialunga

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